giovedì 14 dicembre 2017

CHI E' IL NUOVO PONTEFICE: JEORGE MARIO BERGOGLIO



In seguito al coinvolgimento in vicende di pedofilia e dittature, erano tanti i candidati impresentabili al soglio pontificio. Fra questi, per quanto si legge su numerose fonti italiane ed estere, anche il neoeletto, Jorge Mario Bergoglio. Un articolo di Stella Spinelli su PeaceReporter ad esempio recensisce un libro-denuncia sul nuovo capo della chiesa cattolica.

Tratto da: Bergoglio, il papa gesuita colluso con la dittatura argentina? La denuncia in un libro-inchiesta articolo estratto da Reset Italia
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

 Il Papa e la Gestapo della grande finanza gli Eurogendfor



IL LIBRO DEGLI SCANDALI DI BERGOGLIO

Buenos Aires, settembre 1979. Prima dell'ispezione della Commissione interamericana per i diritti umani viene smantellato in poche ore il centro di detenzione clandestina per gli oppositori politici costituito all'interno della Scuola di Meccanica della Marina. Nella notte, tutti i detenuti sono trasferiti in un'isola dell'arcipelago del Tigre, fino ad allora utilizzata come luogo di riposo dal Cardinale di Buenos Aires. Ad accogliere i prigionieri un cartello: El Silencio. Nell'isola di El Silencio i detenuti saranno vittime di un misterioso programma di "disintossicazione e rieducazione". Attraverso le agghiaccianti testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti dei desaparecidos, Horacio Verbitsky - uno dei più autorevoli giornalisti argentini, impegnato a denunciare i crimini del regime militare - ricostruisce per la prima volta la storia di questo terribile campo di concentramento finora nascosto al mondo. Con una prosa avvincente, Verbitsky parte da El Silencio per svelare retroscena inediti del rapporto che ci fu negli anni della "guerra sporca" argentina tra il regime militare e le gerarchie ecclesiastiche. L'inchiesta, che ha suscitato enorme clamore in Argentina, incrocia alcune delle figure più importanti del Vaticano, dal nunzio apostolico Pio Laghi al cardinale Jorge Bergoglio, fino ad analizzare il ruolo di Papa Paolo VI. A trent'anni dall'inizio della sanguinosa dittatura argentina e dopo aver raccolto nel suo precedente libro Il volo la sconvolgente confessione di Adolfo Scilingo, che eliminò numerosi oppositori politici lanciandoli in mare dagli aerei, Verbitsky firma una nuova, coraggiosa e documentata inchiesta che getta luce sull'assordante silenzio della Chiesa rispetto ad una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento...(n.d.r recensione estratta da IBS)



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LA MANO NERA DEL VATICANO

I Templari di Aragona sono quei signori che hanno in mano l’Economia Mondiale

                           By Edoardo Capuano - Posted on 22 novembre 2013
SimboloTemplari di Aragona: I Dominatori dell’Economia Mondiale 



“Ora, chi è a dominare il mondo della finanza? È l’Impero Romano, altrimenti noto come la Santa Sede tramite la Compagnia di Gesù, dal 1814. La Legge dell’Ammiragliato, che gestisce l’intera infrastruttura commerciale mondiale è fondata sul Diritto Canonico Vaticano, la cui ultima revisione risale al 1984. Tale Diritto è stato perfezionato dall’Impero Romano che grazie ad esso ha dominato e signoreggiato in ogni ambito.
Che risiediate in Israele o in Turchia, siete comunque obbligato a condurre i vostri affari ricorrendo al sistema Romano della Legge dell’Ammiragliato che risale al tempo dei Fenici, ed è oggi noto come Diritto Marittimo Internazionale (Legge dell’Ammiragliato), o più semplicemente ‘Law of the High Seas’ (Diritto delle Acque Internazionali).
Il Mare rappresenta la fonte stessa del potere ecclesiastico della Santa Sede (Holy See/Holy Sea), altrimenti nota come la Cattedra (Seggio) di Pietro. Il Mare (Elemento Acqua) è il dominio della Dea della Luna, Yarikh (Tanit) la cui figura idealizzata è rappresentata dalla Maria (Vergine) della Chiesa Cattolica, è di questo che in realtà si tratta. Ricordatevi di questo, la Chiesa adora in effetti figure quali Crono (Saturno), Zeus e Selene della mitologia greca.
Le persone interessate al ruolo giocato dal potere papale nell’ambito dell’economia mondiale dovrebbero cominciare a studiare la Bolla Papale “Unam Sanctam” che Papa Bonifacio VIII promulgò nel 1302. Si tratta dello stesso Papa che distrusse i Cavalieri Templari, all’inizio del XIV secolo e che successivamente consegnò il loro antico potere e le loro ricchezze ai Cavalieri di Malta nel 1312, grazie alla Bolla Papale “Ad Providam”.
Oggi tutte le più potenti linee di sangue Reali, e i loro rappresentanti, fanno parte dei Cavalieri di Malta, personaggi quali l’Imperatore stesso, Re Juan Carlos di Spagna il Principe Vittorio Emanuele IV abbiamo quindi le Dame di Malta, quali la Regina Beatrice ed Elisabetta Maria II. Sono tutti parte integrante di tale antica struttura di potere che gestisce il mondo per conto del Papato. Le sedicenti sezioni protestanti riconosciute rispetto ai Cavalieri di Malta Cattolici sono controllate dal Cardinale (Cattolico) e Gran Maestro Matthew Festing e soggette alla sua autorità, esercitata tramite l’Alleanza degli Ordini di S. Giovanni di Gerusalemme che ha sede a Ginevra, in Svizzera, il cantone controllato dalla Casa dei Savoia, il cui vertice è il Principe (Vittorio) Emanuele IV, che non è semplicemente un Cavaliere di Malta, è inoltre un Cavaliere dell’Ordine di Costantiniano (di San Giorgio) ed un Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, appunto come Re Juan Carlos di Spagna.
La Sovrana City of London (Città di Londra) è nota nell’ambito dell’occulto come la ‘Nuova Gerusalemme’ ed è gestita dai Titolati dell’Ordine di Malta, che lo acquisirono dai Titolati dell’Ordine Templare, altrimenti noti come i Cavalieri Templari, grazie alla Bolla “Ad Providam” del 1312, di Papa Bonifacio VIII. L’intero settore commerciale mondiale odierno fa riferimento al ‘Miglio Quadrato della Servitù’ a partire dal Cestui Que Vie Act, del 1666, che stabilisce la servitù collettiva (mondiale), e che è fondato su un certo numero di Bolle Papali quali la “Aeterni Regis” del 1481, di Papa Sisto IV mentre l’intera struttura risale naturalmente all’originaria “Unam Sanctam”, del 1302.


Mi spiace informarvi del fatto che il Sacro Romano Impero non sia mai finito, si è solo indebolito in una certa fase, ed è ora tornato pienamente operativo, come profetizzato dalle Scritture. Potrebbe risultare interessante studiare il Congresso di Vienna, tenuto nel 1814, per rendersi conto di tutto questo. Guarda caso, quello fu lo stesso anno in cui la Compagnia di Gesù (Gesuiti) assunse il controllo assoluto della Santa Sede, questione resa definitivamente nota ai bene informati a partire dal 1870, con la Dottrina dell’Infallibilità (Papale).
Il Cavaliere di Malta Heinz (Henry) Kissinger, un agente del DVD (Deutsche Verteidigungs Dienst) e un Hofjuden (Ebreo di Corte) Frankista Sabbatiano, ha reso noto a tutti che per controllare il mondo sia necessario controllare il settore finanziario. Ha reso noto che per controllare tutte le nazioni sia necessario controllare l’energia. E Kissinger ha inoltre reso noto che per controllare tutti i popoli sia necessario controllare le risorse alimentari. Fate caso a dove organizzazioni quali la FAO delle Nazioni Unite hanno le proprie sedi sono a Roma, in Italia. Vi suggerirei di studiare il caso della Rabobank dei Paesi Bassi se volete vedere all’opera una delle strutture finanziarie più potenti nell’ambito del settore agricolo, rendendovi conto di quanto sia potente in effetti tale banca privata. Molti non ne hanno mai sentito parlare.
Tutte le nazioni sono controllate dai Cavalieri di Malta tramite la Worshipful Company of Fuelers (una delle ‘Livery Companies’) che controlla il settore dell’energia, quello degli eserciti e dell’Intelligence. I Cavalieri di Malta utilizzano la Worshipful Company of Grocers per controllare il settore alimentare. Mentre il sistema finanziario (mondiale) è controllato dai Cavalieri di Malta tramite la Worshipful Company of International Bankers. Queste Livery Companies sono gestite come la Massoneria e potrete notare come ognuna delle Livery Companies sia essa stessa, tecnicamente parlando, una loggia massonica e a capo di tale loggia vi è un Maestro Venerabile, come potete notare nel caso di qualunque altra loggia massonica. Noterete inoltre su numerosi degli stemmi di tali Livery Companies le frecce, simbolo dei Cavalieri Templari come accade nel caso della Worshipful Company of Grocers. Solitamente tali frecce sono nere, le vedrete ovunque in Svizzera località in cui gli stessi Cavalieri Templari si rifugiarono per sfuggire alla soppressione così come ripararono in Portogallo e in Scozia.
Quello che non vi hanno riferito è che ad un certo numero di Cavalieri Templari fu concesso di riparare nella potente Aragona. La Massoneria ebbe origine ad Aberdeen in Scozia, nel XV secolo e in seguito, nel 1598 e 1599, furono approvati i suoi regolamenti ufficiali, diciamo così, sulla base degli statuti creati da William Schaw. Quest’ultima rappresenta l’originaria Massoneria creata dai Cavalieri Templari di Scozia. Oggi ci sono scontri tra fazioni templari, così come tra fazioni di non-templari. I Templari di Aragona, che ebbero origine dall’Ordine di Calatrava e dall’Ordine di Montesa erano impegnati in attività di infiltrazione, intendevano assumere il controllo del mondo e di tutti gli ambiti riferibili alla Massoneria di origine Templare. I Templari di Aragona si trasformarono in un ordine noto in Spagna come ‘Los Alumbrados’. Questi ultimi, oggi, sono noti come la Compagnia di Gesù, l’ordine che domina il mondo tramite la sua struttura di origine Templare fondata sul potere e sul denaro, ispirata agli antichi Hashashin del Medio Oriente con cui Ignazio di Loyola ebbe stretti rapporti nel corso del suo viaggio in Medio Oriente. Quest’ultimo rappresenta lo stesso antico Ordine del Medio Oriente da cui trae origine la struttura di potere adottata da tutti i Cavalieri Templari, dato che si era dimostrata perfetta per ottenere un controllo ed una obbedienza assolute.
I Templari di Aragona, con la Compagnia di Gesù, istituirono un Ordine specifico nel XVIII secolo noto come Rito Scozzese Antico e Accettato della Massoneria. Tutti i gradi furono creati dalla Compagnia di Gesù (Gesuiti), anche quelli istituiti da Federico il Grande (di Prussia), il loro protettore. Tale Ordine fu creato per incorporare l’intera Massoneria ed eliminare l’elemento in competizione rappresentato dai massoni scozzesi.
Tutto ciò non ha assolutamente nulla a che vedere con la diatriba Cattolicesimo vs. Templarismo, si tratta semplicemente di Templarismo vs. Templarismo. Ricordate che alla Compagnia di Gesù non importa nulla del Cattolicesimo, anche se si scoprisse questa verità. Sono membri della Fratellanza Saturniana, come reso evidente dal loro logo IHS, in cui la H rappresenta l’antico simbolo di Saturno (Crono), la Divinità del Giudizio e del Tempo. Rappresentano il contraltare degli adoratori di Zeus, altrimenti noto come la Cattedra di Pietro. Aborriscono Zeus, e in effetti fanno parte della Fratellanza Tifoniana (di Tifone/Set/Saturno).
Tutto questo risulta particolarmente interessante quando vi rendete conto delle connessioni tra il Casato dei Borbone e la Compagnia di Gesù nella figura dell’Imperatore, il Re Juan Carlos di Spagna, discendente della famiglia Farnese che finanziò la Compagnia di Gesù per conto di Francesco Borgia. Alcuni potrebbero obiettare che nell’ambito della Massoneria esista anche il Rito di York. Personalmente ritengo che il Rito Scozzese abbia il potere di gran lunga più rilevante nell’ambito di tale Impero Romano. I numerosi personaggi coinvolti in questa cospirazione quali, tra gli altri, il Cavaliere di Malta Tony Blair, William (Bill) Clinton ecc. sono tutti Massoni del Rito Scozzese di elevato livello. Guarda caso, Dealey Plaza, dove il presidente degli Stati Uniti J.F. Kennedy fu assassinato dalla Permindex, agli ordini di Sir John Hobson era in effetti controllata dal Rito Scozzese. L’attacco fu eseguito ad opera dei Cavalieri di Malta, molti dei quali si recarono lì in prima persona per essere testimoni dell’evento, come fece il Cavaliere di Malta George Herbert Walker Bush che ha guidato l’agenzia di intelligence nota come Deutsche Verteidigungs Dienst (DVD) per 34 anni. Sapreste dirmi quale altro leader dell’Intelligence sia rimasto costantemente al vertice nel corso di un arco di tempo tanto lungo? E’ stato tra l’altro Direttore della CIA per un anno, poco prima di assumere il comando della DVD. Vi suggerisco di verificare i legami tra questi ultimi e la Divisione n° 5 dell’FBI, nel caso dell’omicidio di John F. Kennedy e le loro connessioni con il Quebec Gesuita, in occasione di numerosi eventi, incluso l’11 Settembre.
Il Rito di York è profondamente connesso al Cattolicesimo tramite l’ordine massonico e militare della Croce Rossa di Costantino. Vorrei ricordarvi che a un livello più elevato rispetto ai Cavalieri di Malta abbiamo il Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio ed inoltre l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Guarda caso, quest’ultimo ordine ha il compito di proteggere il Superiore Generale della Compagnia di Gesù ed inoltre Borgo S. Spirito (a Roma).
Un’altra struttura di protezione operativa a Borgo S. Spirito è il Centro Nacional de Intelligencia spagnolo struttura che, guarda caso, non condivide con altre agenzie le proprie informazioni di intelligence al contrario di ben più note agenzie di intelligence, quali l’MI6 e la CIA. Possiamo passare quindi alla Gran Loggia Unita della Massoneria (UGLE), che non rappresenta affatto l’Occhio Onniveggente della Massoneria, e che è attualmente guidata dal Gran Maestro il Duca di Kent. L’effettivo ed assai più potente Occhio Onniveggente della Massoneria è rappresentato dalla potentissima Gran Loggia Ekklesia con sede a Città del Vaticano, controllata dalla Compagnia di Gesù, che ingloba logge parte tanto del Rito di York quanto del Rito Scozzese, incluso l’Ordo Templi Orientis”.
Craig Oxley – The Unhived Mind / Traduzione: moksha75ar/Heimskringla / Fonte: connessionecosciente.wordpress.com


PAPA FRANCESCO (BORGIA) PEDOFILIA, INFANTICIDI E RITI SATANICI VATICANI





RITUALI SATANICI DEL NONO CERCHIO
DOSSIER SUL PAPA JOSEPH RATZINGER E IL GESUITA PAPA FRANCESCO (BORGIA)




la fonte : Imposture Cattolicesimo

L’articolo è basato su intervista esclusiva con Kevin Annett del ITCCS (Tribunale Internazionale Crimini Chiesa e Stato) circa un contenzioso dibattuto a Bruxelles: 5 giudici e 27 membri della giuria, provenienti da sei paesi tra cui gli Stati Uniti, hanno considerato la prova su più di 50.000 bambini dispersi, americani, argentini, europei e canadesi, vittime di un culto sacrificale internazionale denominato il Nono Cerchio.


Due donne adolescenti, sostengono che Papa Francesco, le violentava mentre partecipavano a riti sacrificali di bambini. Otto testimoni oculari hanno confermato le accuse in base alle prove presentate questa settimana presso l’ITCCS. I riti satanici del Nono Cerchio, si tenevano nella primavera del 2009 e del 2010 nelle zone rurali d’Olanda e Belgio. http://www.salem-news.com/articles/march222014/itccs-case-proceeds.php
Un altro testimone ha rivelato che durante la cosi detta Guerra Sporca del 1970 in argentina, Papa Francesco era presente durante le riunioni con la giunta militare. Secondo il testimone, Papa Francesco ha aiutato il traffico di bambini in un anello internazionale di sfruttamento minorile, gestito da un ufficio Vaticano.
Un documento Gesuita chiamato il “Magisterial Privilege”, è stato presentato in tribunale dal procuratore capo. Il documento con data 25/12/1967, dimostra che ad ogni nuovo papa è stato richiesto di partecipare al culto satanico del Nono Cerchio,attraverso il quale vengono sacrificati bambini appena nati, e di cui viene bevuto il sangue.
“I documenti dell’Archivio Segreto Vaticano, presentati in tribunale, indicano chiaramente che per secoli i gesuiti hanno avuto un piano premeditato per uccidere ritualmente neonati rapiti e poi consumare il loro sangue”, ha detto il procuratore capo dei 5 giudici internazionali e 27 membri della giuria. “Il progetto è nato da una idea contorta per ricavare energia spirituale dalla linfa vitale degli innocenti, assicurando così la stabilità politica del papato di Roma. Questi atti non sono solo di natura genocida, ma sistematici e istituzionalizzati. È almeno dal 1773, che vengono eseguiti dalla chiesa cattolica romana, cioè dai gesuiti e da ogni Papa”.
Due testimoni hanno affermato che da bambini erano presenti a sacrifici di bambini insieme con l’ex Papa Joseph Ratzinger.


Testimone oculare rivela: “Ho visto Benedetto XVI uccidere una bambina”

È almeno dal 1962 che Ratzinger partecipa a sacrifici di bambini come membro dei Cavalieri delle Tenebre, secondo i registri vaticani presentati alla corte del ITCCS. Ratzinger è stato assistente di un Cappellano delle SS presso il campo tedesco di Ravensbruck durante la Seconda Guerra Mondiale. La divisione nazista dei Cavalieri delle Tenebre, fu fondata da Hitler nel 1933 e abbracciava antiche credenze pagane occulte sui sacrifici umani.

La sopravvissuta olandese Toos Nijenhuis, ha testimoniato: “I neonati venivano tagliati a pezzi sugli altari di pietra e i loro resti consumati dai partecipanti. I superstiti erano costretti a stuprare e mutilare altri bambini e poi tagliare loro la gola con pugnali cerimoniali”.
Secondo i testimoni, Papa Francesco, l’ex Papa Joseph Ratzinger, il Superiore Generale dei Gesuiti Adolfo Pachon e l’arcivescovo anglicano di Canterbury Justin Welby, hanno partecipato ai sacrifici satanici, allo stupro e l’uccisione dei bambini nel culto del Nono Cerchio.
Sono collegati alle cerimonie del culto, i membri della famiglia reale inglese, tra cui il principe Filippo, il cardinale olandese Alfrink, la regina olandese Wilhemina, la sua famiglia e consorte re Hendrick, il reale belga e fondatore del Bilderberg, il principe ereditario Bernhard.
[...]

Il 15 settembre 2012, il Tribunale Internazionale per i Crimini della Chiesa e dello Stato, emise un mandato pubblico di comparizione, nei confronti di alte autorità politiche e della Chiesa cattolica, relativo ad un genocidio di bambini indiani in Canada. Scaduto il termine, iniziò il processo.



[...]

Padre Villa morì il 18 novembre 2012; l’edizione speciale di “Chiesa viva”, di ben 128 pagine, dal titolo “Benedetto XVI? ”, uscì con la data di febbraio e fu spedita agli abbonati e a tutto il clero d’Italia, il 25 gennaio 2013. Pochi giorni dopo, fu inviata anche l’edizione in spagnolo a tutto il Clero delle nazioni di questa lingua.

L’11 febbraio, Benedetto XVI dava le sue dimissioni. Il 25 febbraio 2013, perveniva in Vaticano una condanna di Benedetto XVI a venticinque anni di prigione e Francesco rispondeva con un decreto col quale si rifiutava di consegnare il “Papa emerito” alla giustizia.

Nel maggio 2013, Toos Nijenhuis, una donna olandese, obbligata per anni da suo padre a partecipare a rituali satanici, testimoniò di aver visto il card. Ratzinger uccidere una bambina, in un castello in Francia.

L’ottobre seguente, un altro testimone oculare confermò quanto detto da Toos Nijenhuis, dichiarando anche lui di aver visto il card. Joseph Ratzinger uccidere una bambina, nell’autunno del 1987.


[...]

La testimonianza di Toos Nijenhuis sulla partecipazione del card. Joseph Ratzinger a questi sacrifici umani:

«Ho visto il card. Ratzinger uccidere una bambina, in un castello francese, nell’agosto 1987».

 la fonte:  Tiscali Notizie - Pedofilia Vaticana

Vaticano e pedofilia: 600 denunce ogni anno 

all'ex Sant'Uffizio

Gli abusi sui minori da parte di esponenti del clero rappresentano uno degli scandali più pesanti per la Chiesa Cattolica che hanno coinvolto le comunità ecclesiali di tutto il mondo colpendo duramente l'immagine e il prestigio di esponenti di spicco della gerarchia, anche cardinali, spesso accusati, se non direttamente, almeno di non aver contrastato con efficacia gli abusi. I numeri, forniti dal Vaticano a inizio 2013, non lasciano dubbi: il picco delle denunce di abusi ricevuti dalla Congregazione per la dottrina della fede, , è stato nel 2004, con 800 denunce, mentre negli ultimi tre anni ci si è attestati sui 600 casi all'anno, che in maggioranza riguardano abusi commessi dal 1965 al 1985, come ha spiegato don Robert Oliver, da meno di un anno promotore di giustizia della Congregazione. Denunce di tipo "canonico", perché poi esistono le denunce alle autorità giudiziaria.
Un “tornado” di denunce - Gli abusi sui bambini da parte dei prelati hanno rappresentato un vero e proprio "tornado" fin dall'inizio del pontificato di Benedetto XVI, sconvolgendo intere Chiese nazionali, in particolare negli Stati Uniti, ma anche in Irlanda, Olanda, nella stessa Germania. Rivelazioni da parte di uomini della Chiesa, soprattutto negli Stati Uniti, erano partite già prima dell'arrivo di Ratzinger, nell'aprile del 2005, al soglio pontificio, ma è negli anni successivi che lo scandalo si è allargato anche in America Latina e in Europa, soprattutto in Irlanda, dove sono emersi i crimini commessi da sacerdoti troppo spesso coperti dalla gerarchia.
Primi incontri con le vittime degli abusi - Le denunce delle vittime sono stata sempre più frequenti, aiutate da associazioni, sostenute da avvocati che spesso hanno chiesto risarcimenti milionari, in particolare negli Stati Uniti. E gli attacchi da parte della stampa di tutto il mondo sono stati all'ordine del giorno. Una pressione sempre più forte, tanto che nell'ottobre del 2006 Benedetto XVI reagì parlando degli abusi sessuali commessi dal clero come di "crimini enormi", raccomandando di "stabilire sempre la verità" e di "portare sostegno alle vittime". Inoltre, nel 2008 nel corso del suo viaggio negli Stati Uniti, Ratzinger aveva deciso di incontrare personalmente alcune vittime, chiedendo loro scusa a nome della Chiesa. Altrettanto accadde nei suoi viaggi in Australia, Malta, Regno Unito e Germania, come hanno raccontato gli stessi protagonisti piangendo per l'emozione.
La commissione creata da Bergoglio - Il giro di vite impresso da Benedetto XVI si è tradotto anche, a livello di Congregazione per la Dottrina della fede, in processi canonici che hanno portato, nel biennio 2011-2012, alla riduzione allo stato laicale di 400 sacerdoti accusati di molestie a minori. E lo scandalo pedofilia ha pesato anche sull'ultimo conclave: oltre al caso del porporato scozzese O'Brien, che non ha partecipato all'elezione di Bergoglio dopo le rivelazioni su suoi approcci sessuali nei confronti di seminaristi, lo Snap, la rete americana dei sopravvissuti agli abusi dei preti, aveva stilato una lista di 12 cardinali da non eleggere "per rispetto alle vittime di abusi sessuali, soprattutto bambini, da parte di esponenti del clero, per le omissioni che hanno fatto nel denunciare i responsabili e per le giustificazioni che hanno dato nonostante le prove documentate". Ora tutta la vicenda pedofilia passerà al vaglio della commissione voluta da Bergoglio, creata con lo scopo primario della protezione dei minori.


 

Pedofilia: «cardinal Levada, 4.000 casi 

denunciati 

a Vaticano in 10 anni». Considerazioni

(ASCA) – Roma, 6 feb. 2012 – ”Nel corso dell’ultimo decennio sono arrivati all’attenzione della Congregazione per la Dottrina della Fede oltre 4.000 casi di abusi sessuali compiuti da ecclesiastici su minori”. A fornire i dati e’ stato oggi pomeriggio il cardinal Joseph William Levada, prefetto della Congregazione della dottrina della fede, aprendo il simposio internazionale all’Universita’ Gregoriana sugli abusi sessuali su minori nella Chiesa riservato a vescovi e superiori religiosi. 
Per il porporato, i casi di abusi sessuali su minori ”hanno rivelato, da un lato, l’inadeguatezza di una risposta esclusivamente canonica (o di diritto canonico) a questa tragedia e, dall’altro, la necessita’ di una risposta piu’ complessa”. Levada ha anche ribadito che ”la collaborazione della Chiesa con le autorita’ civili in questi casi riconosce la verita’ fondamentale che l’abuso sessuale di minori non e’ solo un crimine in diritto canonico, ma e’ anche un crimine che viola le leggi penali nella maggior parte delle giurisdizioni civili”. Esiste un ”obbligo per la Chiesa di ascoltare e comprendere la gravita’ di quanto le vittime hanno sofferto”, ha aggiunto. 

Il prefetto dell’ex-Sant’Uffizio ha esortato i vescovi a ‘prevenire’ la crisi invece di aspettare che siano i media a portare alla luce gli scandali costringendoli a intervenire, e ha proposto loro di seguire l’esempio del papa che nei suoi viaggi ha incontrato e ascoltato le vittime.

A questo proposito, ha detto Levada, ”voglio esprimere la mia personale gratitudine a papa Benedetto che come prefetto, fu determinante” nell’implementare ”nuove norme per il bene della Chiesa”. ”Ma il Papa – ha aggiunto – ha dovuto subire attacchi da parte dei media in questi ultimi anni in varie parti del mondo, quando invece avrebbe dovuto ricevere la gratitudine di tutti noi, nella Chiesa e fuori”. Per il porporato, ”coloro che hanno abusato sono una piccola minoranza. Tuttavia, questa piccola minoranza ha provocato un gran danno alle vittime e alla missione della Chiesa”.

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 L'Onu: Vaticano responsabile degli abusi 

sessuali sui bambini

Preti pedofili, Santa Sede sotto accusa.


La fonte : www.lettera43.it
 Le scelte del Vaticano hanno permesso abusi sessuali su decine di migliaia di bambini, violando la convenzione per i diritti dei minori.
Lo ha detto l'Onu in un rapporto in cui sottolinea le responsabilità della Chiesa nello scandalo dei preti pedofili (leggi il pdf).
Il pesante atto d'accusa è arrivato dalla commissione delle Nazioni Unite per i diritti dei minori, che ha denunciato le politiche della Santa Sede che hanno permesso a religiosi di abusare sessualmente di decine di migliaia di bambini e ragazzi. Nel mirino sono finite anche le posizioni del Vaticano su omosessualità e aborto.
La Santa Sede ha replicato vedendo in alcune di queste critiche un «tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa».
«RIMUOVERE I RESPONSABILI». L'organismo dell'Onu ha chiesto «l'immediata rimozione» dei responsabili di abusi sui minori, che dovrebbero essere «consegnati» alle autorità civili, oltre all'apertura degli archivi sui pedofili e sugli uomini di Chiesa che hanno coperto i loro crimini.
«LA CHIESA NON HA RICONOSCIUTO I CRIMINI». Il Comitato si è detto «seriamente preoccupato» dal fatto che la Santa Sede «non abbia riconosciuto la portata dei crimini commessi e non abbia adottato le misure necessarie per affrontare i casi di abusi sessuali su minori e per proteggere i bambini».
POLITICHE E PRATICHE SOTTO ACCUSA. Inoltre il Vaticano «ha adottato politiche e pratiche» che hanno portato alla prosecuzione di abusi e all'impunità degli autori.
Le osservazioni finali sono state stilate in seguito all'esame del rapporto della Santa Sededello scorso gennaio sul rispetto della Convenzione sui diritti del fanciullo.
SANTA SEDE: «LINEA IDEOLOGICA». La replica del Vaticano è stata piccata. «L'aspetto negativo del documento che l'Onu ha prodotto è che sembra quasi che fosse già stato preparato prima dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede», ha detto monsignor Tomasi, osservatore vaticano all'Onu di Ginevra, che ha parlato di «linea ideologica».
Successivamente il segretario di Stato Pietro Parolin ha fatto sapere che «la Santa Sede si riserva di rispondere dopo aver preso conoscenza e aver approfondito i rilievi fatti» dal rapporto.
«Codice del silenzio per coprire i crimini»


L'organismo ONU garante dei diritti dei minori ha ricordato in particolare lo scandalo irlandese delle 'case Magdalene', istituti gestiti da suore in cui le ragazze facevano le lavandaie, in condizioni di semi-schiavitù.
Nel rapporto si ricorda che i responsabili degli abusi sono stati spostati di parrocchia in parrocchia «in un tentativo di coprire questi crimini», difficilmente riferibili alle autorità giudiziarie nei Paesi in cui sono stati commessi «a causa di un codice del silenzio imposto su tutti i membri del clero sotto la pena della scomunica».
«QUANTI SONO I FIGLI DEI PRETI?». Il Comitato dell'Onu ha esortato la Santa Sede a «valutare il numero di bambini nati da preti cattolici, scoprire chi sono e prendere tutte le misure necessarie per garantire i diritti di questi bambini a conoscere e ad essere curati dai loro padri», ponendo fine alla pratica degli «accordi di riservatezza» nell'ambito dei piani di sostegno finanziario per le madri.
«DEPENALIZZARE L'OMOSESSUALITÀ». Al Vaticano è stato chiesto poi di «condannare tutte le forme di molestia, discriminazione o violenza contro bambini sulla base del loro orientamento sessuale o quello dei loro genitori e di sostenere gli sforzi a livello internazionale per la depenalizzazione dell'omosessualità».
CRITICHE SULL'ABORTO. Infine l'Onu ha invitato la Chiesa a «rivedere la propria posizione sull'aborto» quando è a rischio la vita e la salute delle donne incinte e a «identificare circostanze in cui l'accesso ai servizi di aborto possa essere ammesso» modificando il canone 1398 in materia. Il Comitato ha citato con «profonda preoccupazione» le sanzioni decise dalla Chiesa nel 2009 in Brasile contro una madre e un medico che praticò l'aborto per salvare la vita a una bimba di nove anni, rimasta incinta dopo essere stata violentata dal patrigno.

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IL VATICANO HA INVASO L’ITALIA

di Ennio Montesi - Termidoro Edizioni - PDE Distribuzione

 "4.392 
SONO I CRIMINALI PRETI PEDOFILI INCULABAMBINI
DELLA CRIMINALE SETTA FONDAMENTALISTA
DELLA CHIESA CATTOLICA"

Ecco le fotografie dei visi dei criminali preti pedofili inculabambini, i loro nomi, i cognomi e le diocesi di appartenenza dei preti pedofili inculabambini della setta fondamentalista della Chiesa cattolica riconducibili allo Stato dittatoriale e oltranzista del Vaticano e al dittatore Joseph Ratzinger: 4.392 (quattromilatrecentonovantadue) sono i sacerdoti accusati di abusi sessuali e di violenza sui bambini dal 1950 al 2002. Nei soli Stati Uniti d’America sono 4.392 i sacerdoti accusati di violenza sui minori. E in Italia? Quanti sono i preti pedofili? Chi sono? Che faccia hanno? Come si chiamano i criminali preti pedofili? In quali città e paesi italiani vivono? Perché la magistratura italiana non pubblica le foto e i nomi dei criminali preti pedofili?
In un database della Polizia degli Stati Uniti d’America sono disponibili a chiunque in tempo reale e raccolte tutte le informazioni pubblicate sui casi dei preti pedofili. Eccolo, vai a vedere le loro belle facce, apprendi dei loro nomi e dove “operano” o dove mettevano in atto i loro crimini aberranti sui bambini:


Diffondete il messaggio con il link a più persone possibili, specie tra coloro i quali sono convinti che quello del criminale prete pedofilo sia solo un luogo comune.

“Uccidi la tua religione prima che la religione uccida te.” Ennio Montesi

“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”. Joseph Pulitzer, Fondatore Premio Pulitzer


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Riferimenti:
IL LIBRO DOSSIER DI LUCA POLLINI


Sprea Books – 168 pagine. 7.90 € Una valanga di scandali continua ad abbattersi sul trono papale. La Chiesa di Roma sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia: in pochi mesi ha perso credibilità e autorevolezza. Gli abusi sessuali commessi da sacerdoti nei confronti di minori gettano un marchio infamante sulla Santa Sede. Persino la figura del Papa è messa in discussione: dopo l’accusa di aver insabbiato molti episodi denunciati, non manca l’ipotesi di dimissioni.
Perché questo attacco al Papa? Un Golpe o un regolamento di conti tra porporati?
Questo libro racconta i fatti, raccoglie le carte e gli articoli che hanno spinto la Chiesa cattolica a confessare le proprie colpe.




IL LIBRO DOSSIER


I peccati del Vaticano. Superbia, avarizia, lussuria, pedofilia: gli scandali e i segreti della Chiesa cattolica

 

 

I peccati del Vaticano. Superbia, avarizia, lussuria, pedofilia: gli scandali e i segreti della Chiesa cattolica


Nei suoi duemila anni di vita la Chiesa cattolica si è prodigata nel combattere il vizio e nel punire con la scomunica e in molti casi con la morte chiunque fosse accusato di non attenersi alla morale cristiana. Ma coloro che tuonano contro i peccatori e continuano a emettere giudizi tranciarti, sono uomini immacolati e irreprensibili? I dubbi sono tanti. Claudio Rendina ripercorre la storia della Chiesa e ne esamina tutti i peccati iniziando con la superbia, l'invidia, l'avarizia, la gola, la lussuria, l'ira, l'accidia: vizi capitali che hanno determinato, tra l'altro, la strage dei musulmani e degli Albigesi nelle sante crociate, la persecuzione degli ebrei, la caccia alle streghe e agli eretici.

fonte https://ilnuovorinascimentoitaliano.blogspot.it/2015/07/papa-francesco-borgia-pedofilia.html

Il programma europeo per l'integrazione e la migrazione non è europeo!


Tutti i mezzi sono buoni per usare la sua influenza. Il programma europeo per l'integrazione e la migrazione (EPIM) è il risultato di una rete di fondazioni europee, tra cui l'Open Society. Ma questo non è specificamente europeo. Ha tre uffici in Europa (Belgio, Ungheria, Regno Unito) e due uffici negli Stati Uniti (New York e Washington DC).
L'EPIM dà scopo di "rafforzare il ruolo della società civile nelle influenzare le politiche di sviluppo dell'UE e promuovere approcci costruttivi alla migrazione in Europa. "
Per il suo programma 2016-2018, l'EPIM fissa quattro priorità: 1) la detenzione dei migranti 2) la riforma del sistema europeo comune di asilo ( EPIM ha collaborato con l' Istituto per la politica migratoria Europa 3) l'accoglienza e l'integrazione a lungo termine dei minori non accompagnati che cercano protezione nell'Unione europea 4) l'accesso dei cittadini "mobili" dell'Unione europea all'alloggio e all'assistenza sociale.
La catena Vimeo di EPIM offre diversi partner nei progetti finanziati, come Pro Asyl e il Comitato di Helsinki ungherese , legati W2EU ( Welcome To Europe ), che fornisce assistenza ai migranti illegali, o il Consiglio greco per i rifugiati , PICUM e Menedék finanziato (come il Comitato di Helsinki ungherese ) di Open Society .
Obiettivi di EPIM  : http://www.epim.info/about-us/
Programma di borse 2016-2018 dell'EPIM  : http://www.epim.info/2016-2018-epim-iv-sub-funds
Un esempio di Vimeo  : https://vimeo.com/74189625
fonte https://sorosconnection.wordpress.com/2016/12/17/leuropean-program-for-integration-and-migration-nest-pas-europeenne/#more-8

Migranti: Emmanuel Macron (già) sulle orme di George Soros


Emmanuel Macron e Angela Merkel hanno parlato di "diritto comune di asilo per i rifugiati". Una proposta che ci viene dal piano per i migranti scritto da George Soros nel settembre 2015.
Il trasferimento di sovranità richiede, la maggior parte delle leggi francesi sono una trasposizione nella nostra legge delle direttive europee. Esistono, tuttavia, altre iniziative, a prima vista "indipendenti", ma che in realtà trovano la loro origine in influenze esterne. Il caso della "crisi" dei "migranti" ci ha già fornito almeno due illustrazioni.
In primo luogo, Bernard Cazeneuve, in una circolare del 1 ° 2016 agosto abolita de facto (non in questi termini, come potrebbe lasciare supporre a prima vista come un forum [1] ) la distinzione tra immigrazione immigrazione legale e illegale , sostenendo l'introduzione di "benefici" per i migranti. [2]Se questa fusione progressiva tra i due tipi di immigrazione non è semanticamente esplicita, questo è un primo passo. Il PICUM 2012 (Piattaforma internazionale per immigrati privi di documenti), influente a livello europeo, che ha pubblicato il rapporto "Garantire l'accesso all'assistenza sanitaria per gli immigrati in Europa" il 3 ottobre 2013, sarà considerato qui: quale ruolo possono giocare le autorità locali e regionali? [3] Finanziato dalla Commissione europea e, dal 2014, anche dalla Open Society [4]Nel 2014, PICUM ha pubblicato un breve opuscolo esplicativo destinato in particolare a convincerci a vietare i termini "non documentato" e "irregolare" dal nostro vocabolario, e non parlare di "illegale" o "illegale" perché una persona non potrebbe essere "illegale". L'opuscolo si basa su una citazione dell'ex commissario europeo per gli affari interni, la svedese Cecilia Malmström. Si noti che DC Leaks aveva rivelato un documento interno dell'Open Society, per il quale Malmström era uno dei punti di forza europei per il phishing, perché poteva essere utile a cinque rami dell'Open Society: Soros Economic Development Fund, US Programs, Programma di informazione, Ufficio regionale per l'Africa, Ufficio regionale per l'Asia Pacifico. [5]
In secondo luogo, Emmanuelle Cosse, durante l'estate del 2016, aveva proposto che i singoli volontari che ospita i migranti a casa per compensare la mancanza di posti nei centri di accoglienza, con il sostegno pubblico 1 500 per persona per anno [6] . Un'idea che non viene naturalmente da lei. In collaborazione con il Migration Policy Institute, ramo Iniziativa Internazionale per le Migrazioni [7]della società aperta aveva finanziato e co-prodotto due relazioni, una delle quali, del 16 dicembre 2015, è stata intitolata "Per dare il benvenuto l'impegno. In che modo la sponsorizzazione privata può rafforzare la composizione dei rifugiati nell'Unione europea " [8] .
***
Oggi è Emmanuel Macron, il presidente della Repubblica francese, che cammina molto chiaramente sulle orme di George Soros. Oltre la somiglianza di nome tra MoveOn.org (piattaforma supportata tra l'altro da Soros) e "En Marche! Emmanuel Macron ha parlato con Angela Merkel su "un diritto comune di asilo per i rifugiati" [9] . Questa decisione è una continuazione del programma en marchigiano sull'immigrazione e l'asilo [10] e l'ideologia del delegato nazionale del movimento, Jean-Marc Borello, delegato nazionale di En Marche, "vero capo " [11] di Macron e presidente del gruppo SOS - che si occupa in particolare della distribuzione dei migranti da Calais ai villaggi francesi [12]Nella sezione microdon del sito Web di Accenture, Jean-Marc Borello ha affermato che "accogliere i migranti non è un peso, ma una possibilità per il nostro paese. Ci sono posti di lavoro disponibili che nessuno vuole, i boss chiamano per dire che hanno bisogno di manodopera. Sono perfettamente in grado di integrarsi, dobbiamo mettere in atto le condizioni per farlo " [13] .
Gruppo SOS
In che modo il "diritto di asilo comune" di Macron è collegato a Soros? Questa è semplicemente la terza delle sei richieste del piano Soros del 26 settembre 2015 per i migranti nell'Unione europea [14] , che riassumiamo qui:
  • L'Unione europea deve accettare un milione di richiedenti asilo ( migrante e ) all'anno, che i paesi si divideranno in modo equilibrato, in base alle preferenze dei richiedenti. L'UE darebbe a ciascun migrante 15.000 euro per i primi due anni di sostenerli nelle loro spese. Come finanzia l'UE? Prenderebbe in prestito sui mercati finanziari ...
  • L'UE dovrebbe finanziare il Libano, la Giordania e la Turchia, fino a 5 000 per i rifugiati, per un totale di 20 miliardi in tre paesi, che conciliano 4 milioni di migranti. Il business non essere lontano dalle preoccupazioni di Soros, l'Unione europea dovrebbe contribuire a creare zone economiche speciali con un adeguato status commerciale, in particolare in Marocco e Tunisia (anche aree attraverso le quali i migranti arrivano, prima di attraversare la Mediterraneo), al fine di attrarre investimenti e creare posti di lavoro per rifugiati e cittadini di questi paesi. [Ricordiamo che Soros aveva detto nel mese di settembre 2016: "Io investire in start-up, le società stabilite, le iniziative e le attività fondate da migranti e rifugiati stessi sociali" [15] , che cosaconfermato il bilancio preventivo dell'Open Society.]
  • L'UE deve omologare il proprio sistema di asilo e stabilire regole comuni a tale riguardo.
  • Devono essere create strade sicure (corridoi) che possano trasportare in sicurezza i migranti dalla Grecia e dall'Italia verso la loro destinazione finale. In una seconda fase, l'UE dovrà allargare queste strade per proteggere i passaggi dei migranti attraverso il Mar Mediterraneo. Saranno quindi meno inclini a limitarsi a un luogo di transito ... ma saranno incoraggiati a proseguire il loro viaggio.
  • I meccanismi pratici e finanziari messi in atto dall'UE dovrebbero essere utilizzati per stabilire standard globali per il trattamento dei richiedenti asilo e dei migranti.
  • Al fine di assorbire e integrare più di un milione di migranti all'anno, l'UE dovrà coinvolgere il settore privato (ONG, gruppi religiosi e imprese), in particolare per garantire fondi sufficienti.
***
Quindi sappiamo cosa aspettarci. Nel 2016, gli stati dell'UE hanno più che raddoppiato i diritti di asilo, con 710.400 domande accettate quell'anno. L'accordo è completo su questo argomento tra Emmanuel Macron e Angela Merkel, l'infografica qui sotto condotto da Ovest della Francia [16] sulla base dei dati Eurostat consentono al lettore di anticipare il futuro della Francia sul campo ea medio termine, con uno sguardo alla Germania.
asilo
Thibault Kerlirzin
Note
[4] http://picum.org/en/about-us/annual-reports/ , guarda anche il footer del sito.
fonte https://sorosconnection.wordpress.com/