sabato 22 aprile 2017

Ong, la milionaria finanziata da Soros che porta 33mila migranti in Italia

Regina Catrambone, moglie del milionario Christopher, è la direttrice di Moas, l'Ong più attiva nel recupero migranti nel mediterraneo


"Siamo un’organizzazione umanitaria. Questa campagna di discredito non ci aiuta". A parlare è Regina Catrambone, direttrice della Ong tra le più attive nel recupero di migranti nel Mediterraneo e finita nell'occhio del ciclone per le "ombre" nella gestione dei salvataggi.








Il "gioiello" di beneficienza di cui è direttrice si chiama Migrant Offshore Aid Station(Moas), una associazione con sede a Malta e che vanta nel suo arsenale due imbarcazioni (Phoenix e Topaz responder), diversi gommoni Rhib e alcuni droni. Una vera e propria flotta per recupero clandestini. A fondare l'associazione sono stati lei e suo marito Christopher, abbracciati nella foto qui sopra. Lui non è un uomo qualunque, ma un modesto milionario americano arricchitosi grazie ad una agenzia di assicurazioni specializzata nelle zone ad alto rischio.

Moas e le accuse di illegalità

Dalle assicurazioni alla filantropia, il passo è stato breve. In fondo aiutare gli stranieri è molto chic. Dopo aver fatto un viaggio a Lampedusa, nel 2013 la coppia d'oro decise di creare Moas e stabilirne la base operativa a Malta (La Valletta), dove i due milionari vivono e fanno affari.
Fino ad oggi, si legge nel sito, Moas ha salvato 33.455 stranieri dalle onde del mare lasciandoli in carico all'Italia. Che ora li ospita, accoglie e sovvenziona. Il fatto è che sulle attività di salvataggio delle Ong ci sono più ombre che luci. Per dirne una, Frontex le ha accusate di essere "colluse con gli scafisti", di caricare i migranti non in acque internazionali ma in mare libico e di accendere grossi fari per attirare i barconi. Accuse che oggi Regina Catrambone ha provato a respingere con una breve intervista alCorriere. "Tutte le nostre operazioni - dice - si sono sempre svolte sotto il coordinamento della Guardia costiera italiana e nel rispetto delle convenzioni e del diritto internazionale del mare, pertanto nel pieno della legalità". Peccato, però, che più volte le navi delle Ong sono state viste in acque libiche e la Guardia Costiera nega di averlo mai autorizzato. Non solo. Sulle attività di Moas ha messo gli occhi anche la procura di Catania, che sta cercando di capire perché e in che modo queste organizzazioni riescano ad ottenere così tanti soldi da permettersi droni, navi e attrezzature per il salvataggio. "Ben vengano le indagini della magistratura", afferma la Catrambrone, dicendosi pronta a "collaborare".

Finanziamenti "opachi"

Alle domande sui finanziamenti, però, la milionaria non risponde, invitando tutti a guardare internet. "Ci sono tutti i conti pubblicati - dice - Moas è finanziata privatamente. In primo luogo da mio marito e da me. Ma anche e soprattutto da moltissimi donatori che credono in quello che facciamo, nella nostra professionalità e correttezza, e che per questo decidono di contribuire alla nostra missione". E qui casca l'asino. Moas infatti ha ricevuto 500mila euro da Avaaz.org, cioè la comunità riconducibile a Moveon.org, che a sua volta fa capo al "filantropo" milionario George SorosCome se non bastasse, Christopher appare anche tra i finanziatori della campagna elettorale di Hillary Clinton con la generosa cifra di 416mila euro. Infine, tra i suoi più stretti collaboratori ci sono personaggi del calibro di Ian Ruggier, ex ufficiale maltese famoso per aver represso con la violenza le proteste dei migranti ospitati sull’isola. Prima soffoca le rivolte dei migranti a Malta, poi si pente e li aiuta trasportandoli - guarda caso - in Italia. Come mai Ruggier e la coppia Catrambone non li fa sbarcare a Malta? Forse perché loro non sono disposti ad accettare traghettatori, mentre l'Italia sì.

"Ong colluse con gli scafisti"

Di certo c'è che da quando le navi umanitarie si sono moltiplicate nel Mediterraneo e si sono spinte sempre più vicine alla costa libica, hanno sì aumentato il numero degli interventi (passati da 5% al 50% dei salvataggi totali), ma hanno anche incrementato i numeri dei morti. Perché? Semplice: gli scafisti mettono i disperati su barconi sempre più vecchi con sempre meno carburante, "tanto ci sono le Ong che le recuperano".

Filantropi per Papa Francesco

"Questa campagna di discredito certo non ci aiuta - replica la Catambrone - l’ha detto anche il premier Gentiloni. Siamo un’organizzazione umanitaria". Perché lo fanno? Semplice: "Per rispondere alla chiamata di Papa Francesco da Lampedusa contro la 'globalizzazione dell’indifferenza'". "La mia famiglia e io - conclude la milionaria - ci siamo sentiti costretti ad agire. Non potevo sopportare che così tante persone morissero nello stesso posto dove sono cresciuta e dove in tantissimi vanno per le vacanze". Tanto ci pensano gli italiani a pagare per l'accoglienza.

fonte http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ong-milionaria-finanziata-soros-che-porta-33mila-migranti-1388648.html















Ecco tutti i segreti delle navi Ong.Nomi, finanziatori e intrighi.


Da Soros al tifoso di Hillary Clinton, ecco dove prendono i soldi e come li spendono le Ong che portano migranti in Italia

Le Ong di nuovo nell'occhio del ciclone. Dopo le accuse di Frontexle indagini di tre procure e il sospetto di "affari sporchi", ieri anche Matteo Renzi ha accusato le organizzazioni umanitarie di "non rispettare le regole".








È vero? Chissà. Di certo ci sono molti lati oscuri su cui è doveroso fare un po' di luce.

Medici Senza Frontiere

Partiamo dalle associazioni più grandi. In cima alla lista va messa ovviamente Medici Senza Frontiere, che nel 2016 poteva contare su tre navi: la Dignity I, la Bourbon Argos e Aquarius. Oggi è rimasta attiva solo la Aquarius, a cui però è stato affiancato il nuovo acquisto "Prudence", un'imbarcazione commerciale da 75 metri e 1000 posti a bordo. Un gigante del salvataggio.
Niente da ridire sulle attività che Msf porta avanti nel mondo. Anzi. Fa però sorridere il fatto che tra i suoi fondatori compaia Bernard Kouchner, medico francese che ha visto più palazzi della politica che sale operatorie. Nel 2007 infatti è stato nominato ministro degli Affari Esteri da Nicolas Sarkozy, ovvero di quel governo che ha bombardato Muhammad Gheddafi e trasformato la Libia nel porto senza regole da cui oggi partono i barconi carichi di immigrati.
E così, in qualche modo, persone collegate a Msf sono al tempo stesso causa e palliativo della crisi migratoria. Oggi l'associazione per salvare stranieri dalle bagnarole sostiene spese ingenti, ma i fondi non sembrano essere un problema. Nel 2016 ha raccolto 38 milioni di euro grazie al contributo di 319.496 donatori, 9,7 milioni di euro dal 5x1000 (di cui 1,5 andati per la nave Bourbon Argos) e 3,3 milioni da aziende e fondazioni. Tra queste chi appare? La Open Society Foundation di George Soros, il magnate ungherese col vizio del buonismo. Peraltro, la Open Society e Msf sono soliti scambiarsi collaboratori come se facessero le cose in famiglia. Un esempio? Marine Buissonnière, per 12 anni dipendente Msf, poi direttrice del programma per la Sanità pubblica di Soros e ora di nuovo consulente per le migrazioni della Ong.

Save The Children

Guarda caso, Soros ha finanziato (anche se per altre iniziative) pure un’altra organizzazione attivissima nel recupero clandestini: Save The Children. La nota associazione internazionale ha nel suo parco navi la Vos Hestia, un’imbarcazione da 62metri, che batte bandiera italiana e si avvale di due gommoni di salvataggio. I soldi? No problem: nel 2015 a bilancio sono segnati 80,4 milioni di euro di incassi.

Proactiva Open Arms

Un anno fa a gestire il famoso peschereccio Golfo Azzurro“beccato” dai radar a raccogliere stranieri vicino alle coste libiche, ci pensava l’olandese Life Boat Refugee Foundation. Da inizio 2017 la fondazione non organizza più salvataggi in mare, ma la Golfo Azzurro continua la sua opera al servizio della Ong spagnola Proactiva Open Arms, che una volta usava il vascello di lusso Astral. Per le loro navi gli spagnoli spendono 1,4 milioni di euro, di cui il 95% usati per le azioni di salvataggio (700mila euro al largo della Libia e 700mila euro a Lesbo) e il restante 5% in strutture, comunicazione e via dicendo. L’incasso però è più alto, con una raccolta fondi che supera i 2,1 milioni di euro. Secondo il direttore Oscar Camps, la Golfo Azzurro può ospitare 400 persone a bordo e un giorno di navigazione costa "solo" 5mila euro.

SOS Mediterranée

Spende invece almeno il doppio la Ong italo-franco-tedesca Sos Mediterranée, fondata dall’ex ammiraglio Klaus Vogel. Per sostenere 24 ore di mare, alla Acquarius servono circa 11mila euro. E se desiderate fare una donazione sappiate che con 30 euro si riesce a mettere in mare per un’oretta solo la lancia di salvataggio.

Sea Watch Foundation

Il mistero dei costi si infittisce osservando le attività della Sea Watch Foundation. Nel 2014 Harald Höppner investe con un socio 60.000€ nell’acquisto di un vecchio peschereccio olandese. Oggi vanta attrezzature di tutto rispetto: oltre alle due unità navali (una battente bandiera olandese e l’altra neozelandese), a breve dovrebbe essere operativo il “Sea Watch Air”, un aereo col compito di pattugliare dall'alto il Mediterraneo. Da dove vengono i soldi? Non è dato sapere.

Life Boat

Sia Sea Watch che la sorella Life Boat condividono una curiosità interessante. Tra i loro partner spicca la Fc St. Pauli, una società sportiva di Amburgo più famosa per sposare cause buoniste che per meriti calcistici. Per dirne una, è stata la prima squadra a vietare l’ingresso allo stadio ai tifosi di destra. Altro che accoglienza. La base operativa sarebbe a Malta, ma l’equipaggio della Minden sembra preferire i porti italiani per “scaricare” i migranti. Solitamente effettuano missioni da 10 giorni per 24 ore di navigazione e il costo giornaliero del carburante ruota attorno ai 25 euro. Sulla piattaforma betterplace.orgsono riusciti a raccogliere 6mila euro per radar e comunicazioni satellitari, 7.500 euro per comprare un gommone di salvataggio e 12 mila euro per il combustibile. Troppi pochi per gestire così tante missioni. Gli altri da dove arrivano? Lecito chiederselo, visto che a breve dovrà comprare una barca tutta sua e per ora i generosi sostenitori hanno versato solo 1.800 euro.

Sea-Eye e Jugend Rettet

All’appello delle cinque Ong tedesche mancano la Sea-Eye e la Jugend Rettet. La prima è stata fondata nel 2015 da Michael Buschheuer, conta circa 200 volontari e sul sito è scritto che gli bastano 1.000 euro per pagare un’intera giornata alla ricerca di clandestini. La seconda invece è formata da un gruppo di ragazzi che per 100mila euro ha comprato il peschereccio Iuventa. Ogni missione in mare costa circa 40 mila euro al mese e viene finanziata con donazioni private. La loro raccolta fondi funziona molto bene, visto che da ottobre 2016 ad oggi hanno racimolato 166.232 euro.

Moas

Il caso più curioso è però quello della Migrant Offshore Aid Station, associazione maltese con due imbarcazioni (Phoenix e Topaz responder), diversi gommoni Rhib e alcuni droni. Moas è stata fondata nel 2013 da due imprenditori italo-americani, Christopher e Regina Catambrone, diventati milionari grazie alla Tanghere Group, agenzia assicurativa specializzata in “assistenza nelle emergenze e servizi di intelligence”. Tra i vari (e ricchi) partner, ha ricevuto 500mila euro da Avaaz.org, cioè la comunità riconducibile a Moveon.org, che a sua volta fa capo all'onnipresente George Soros. Non è tutto. Perché Christopher appare tra i finanziatori (416mila dollari) di Hillary Clinton durante l’ultima deludente campagna elettorale e negli anni si è contornato di personaggi a dir poco particolari. Nel circolo di amici appare tal Robert Young Pelton, proprietario di un’azienda (Dpx) che produce coltelli da guerra. Esatto: armi bianche già testate in zone di conflitto come Afghanistam Somalia, Iraq e Birmania. Non basta? Una seggiola del Consiglio di Moas è riservata a Ian Ruggier, ex ufficiale maltese famoso per aver represso con la violenza le proteste dei migranti ospitati sull’isola. Strano, no? Professano accoglienza e poi usano il pugno duro. Oltre ad avere alcuni lati oscuri, pare che lo Ong pecchino anche di coerenza.
fonte http://www.ilgiornale.it/news/politica/nomi-finanziatori-e-intrighi-ecco-tutti-i-segreti-delle-navi-1388158.html

BERLUSCONI CONTRO LE PEN: “SE VINCE, LA UE È FINITA”



“Sarò in campo per la campagna elettorale anche da non candidabile”. Silvio Berlusconi, in un’intervista al giornale globalista Vice News, spiega: “Io sarò in campo per la campagna elettorale anche se non fossi candidabile, ma spero e credo di poter essere candidato. Quello che noi vogliamo fare in Italia è una grande rivoluzione liberale, con le radici nei nostri valori occidentali: nella democrazia, nella libertà, nel cristianesimo. Ho preparato un programma molto concreto in 6 punti che sono meno tasse, meno Stato, meno Europa, più aiuto a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti (legata al problema dell’immigrazione), e una importante riforma della giustizia”.
Poi contro i populisti: “Le destre europee sono messe tutte insieme nella categoria del ‘populismo’. Sono le sinistre che trattano con distanza, con snobismo questi fenomeni, che invece hanno delle ragioni che corrispondono alle paure, alla rabbia, alle esigenze di una vasta porzione di cittadini, i quali votano contro l’establishment. Se aumentassero fino ad arrivare al potere il primo risultato sarebbe l’uscita dall’Europa di molti paesi e quindi la distruzione dell’unità europea”.
E tenta di attrarre i voti della Lega: “Nessun Paese al mondo può sopportare una immigrazione così elevata nei numeri. Le economie europee non sono in grado di offrire posti di lavoro a questi nuovi arrivi. E se chi arriva non ha lavoro, poi ruba, delinque, vende la droga, si dà alla prostituzione, ai furti negli appartamenti per vivere. L’Europa deve varare una specie di Piano Marshall per i paesi interessati, pur sapendo che non sono delle democrazie. Penso che soltanto con una azione di questo tipo si possa fermare una immigrazione di massa che porterebbe in Europa uno sconvolgimento totale”.
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“Io desidero che Trump e Putin possano incontrarsi, capirsi e diventare amici fra di loro come io ero riuscito a far diventare amici George Bush e Putin. Io penso che ci sia davvero la possibilità di un accordo tra gli Stati Uniti d’America e la Federazione russa che coinvolga anche l’Europa”. Poi uno sguardo sulla Francia che andrà al voto domani e alla Frexit tanto invocata dalla Le Pen: “L’uscita della Gran Bretagna ha mutilato l’Unione europea ed è stata per noi, ma credo anche per loro, una gran perdita. Se fosse orfana anche della Francia l’Europa andrebbe verso la fine, e questo sarebbe molto negativo”.
fonte http://voxnews.info/2017/04/22/berlusconi-contro-le-pen-se-vince-la-ue-e-finita/

CRISTO NON E' MAI RISORTO, QUINDI LA CHIESA NON ESISTE LE BESTEMMIE DI BERGOGLIO!






fonte http://iipapi.blogspot.it/2016/04/cristo-non-e-mai-risorto-quindi-la.html?m=1


CRISTO NON E' MAI RISORTO, QUINDI LA CHIESA NON ESISTE

LE BESTEMMIE DI BERGOGLIO!



Scusate è più forte di me
quando sento certe corbellerie lo Spirito Santo piange dentro di Me, 
e non so come consolarlo per cui non posso tacere.



BERGOGLIO VIDEO





Aggiungo per correttezza l'intero testo:

E' l'intercessore, quello che prega, e prega Dio con noi e davanti a noi.
Gesù ci ha salvati, ha fatto questa grande preghiera, il suo sacrificio, la sua vita, per salvarci, per giustificarci: siamo giusti grazie a Lui.

Adesso se n'è andato, e prega.

Ma, Gesù è uno spirito? Gesù non è uno spirito!

Gesù è una persona, è un uomo, con carne come la nostra, ma in gloria.

Gesù ha le piaghe sulle mani, sui piedi, sul fianco e quando prega fa vedere al Padre questo prezzo della giustificazione, e prega per noi, come se dicesse: 'Ma, Padre, che non si perda, questo!'


........................................................................

Adesso se n'è andato, e prega.

Ma, Gesù è uno spirito? Gesù non è uno spirito!

Gesù è una persona, è un uomo, con carne come la nostra, ma in gloria.



Intanto questa affermazione ha in se una contraddizione, proprio relativa a tutto quello che è stata la storia dei santi nella chiesa, perchè affermare che Gesù se né andato, significa che non è più tornato, oltretutto aggiungere non è spirito, indica che non è neppure mai apparso in forma di spirito, cosa sbagliata, e falsa, intende dire che non è apparso agli apostoli, quando è risorto, e quindi non è apparso dopo a tutti i santi in duemila anni, perchè sappiamo bene invece che è avvenuto a diversi santi. Allora o la chiesa ha inventato un sacco di santi pallonari, oppure qualcun'altro è pallonaro.

Gesù sia risorto cioè in carne ed ossa è vero, ma quando egli volle tornare al Padre Suo non lo ha fatto con l'astronave come Bergoglio vorrebbe alludere, ne tanto meno è ancora i vivo come essere umano in terra, Gesù ha trasformato la sua natura carnale in una natura spirituale particolare, come quella del Padre Suo,  lo dice anche la parola tornare la Padre, indica ritornare delle stessa natura del Padre, ma purtroppo Bergoglio non sa cosa sia realmente il corpo glorioso, perchè non ne ha mai visto uno, e nessuno nella chiesa sa cosa sia, per quanto i santi ne abbiamo dato una descrizione un po fantasiosa, per cui il corpo glorioso è una forma ipotetica di cui la chiesa non conosce la natura, se la chiesa conoscesse la natura reale del corpo glorioso si renderebbe conto è che esso è una sostanza non sostanza, è reale tanto quando spirituale, può materializzarsi tanto quanto essere invisibile.

Ma quello che a noi interessa di più non è l'aspetto del corpo glorioso, quanto il resto del discorso, che è assai più importante.



Adesso se n'è andato,  "adesso" indica che non torna.


Predica Bergoglio:" Gesù prega Dio con e per noi.....giustificarci?..dove dice che Gesù non è lo Spirito, ma solo un uomo di carne come noi, che è morto e andato in paradiso.."

SIGNORE PIETÀ!

In altri discorsi parla del peccato contro lo Spirito Santo
ma non si accorge che Lui li dice.
Dire che Gesù non è anche Spirito,
è fare peccato contro lo Spirito Santo!


Che Gesù interceda verso il Padre Suo si, ma non prega.
Come ho già detto il Padre Nostro era un preghiera fatta per noi, un figlio di Dio il cui nome è Dio con noi, cioè l'Emmanuel non prega se stesso, e tanto meno non bestemmia suo Padre col non indurci in tentazione perchè questa è una bestemmia a Dio Padre e indirettamente anche a se stesso.

Che furbo,  Gesù prega con noi e per noi, confonde di proposito il nome Emmanuel che significa Dio con noi, ma non significa quello che ha detto lui, non centra nulla, anzi Dio con noi significa che Gesù è Dio con noi, cioè sta nella nostra anima, vive dentro di noi.

Dire che Gesù Cristo non è spirito, ciò significa che non è mai risorto, ecco a cosa mirava con questo curioso e mellifluo discorso, Bergoglio !!!


  GESÙ' FIGLIO DI DIO PADRE CELESTE NON E' MAI RISORTO!!!?
UNA PEGGIORE BESTEMMIA NON LA POTEVA DIRE.
ECCO CHE LA PROFEZIA SI REALIZZA IN TOTO
BENEDETTO XVI APPROVA ANCHE QUESTO?
QUANDO SARETE AL COSPETTO DI QUEL CRISTO
CHE ANDATE BESTEMMIANDO VEDRETE I SORCI VERDI.



Questo individuo non mi rappresenta più, sta trasformando la chiesa in un abominio di insulti verso Cristo, mi chiedo in nome di chi fate la messa, cari preti,  di un pontefice che bestemmia Dio? Complimenti!!!!!!!

Gesù è risorto, solo un Dio poteva risorgere, Bergoglio distrugge di fatto con queste parola tutta la deità di Cristo, ma non solo, distrugge anche i vangeli, distrugge la stesse fondamenta della chiesa, per far piacere agli amici islamici ed ebrei e massoni, ma siccome Bergoglio è lui la nuova chiesa, su di lui si fonda la nuova religione, per cui ovviamente deve demolire la vecchia religione Cristiana e per farlo, bisogna distruggere Cristo, bisogna distruggere la sua deità, la sua immagine di Dio, bisogna ridurlo a un mucchio di ossa, ad un uomo mai risorto, distruggere è l'imperativo di Bergoglio, così eliminando il culto ufficiale di Cristo, avrà la strada libera per professare e ammaliare gli sciocchi credenti cristiani che accecati  dalla sua falsa luce, cadranno come fessi, nella sua trappola che sta tessendo con grande astuzia e abilità, portando dalla sua parte perfino BXVI e questa è un altra furbata, perchè coloro che seguono Ratzinger, che sostiene e benedice Bergoglio ovviamente seguono Bergoglio.

Io mi chiedo il pubblico che ha innanzi non dice nulla? nessuno che si ribelli? tutti lobotomizzati è scandaloso, veri apostati, anche loro.

E poi si dice che non è astuto???
Ammazza se è astuto, come una serpe!!!
.

Io mi vergogno di essere rappresentato da un simile individuo che bestemmia Cristo!
Colui che ha dato potere e vita a questa chiesa per più di 2000 anni, ora siamo alla resa dei conti, e i servi di satana stanno gongolando, dando ampia dimostrazione del loro potere, bene bene...


 LA CHIESA VUOLE DIVENTARE CLOACA MASSIMA, ACCOMODATEVI
O VUOLE RITORNARE SPLENDENTE COME UN TEMPO?

FINCHÉ I PRETI CONTINUANO AD AVER PAURA DI UNO CHE  PONTEFICE VERO NON È.
 E PER BERGOGLIO QUELLO CHE CONTA NON È ESSERLO È AVER L'APPOGGIO DEI POTENTI DEL MONDO, QUELLO CONTA PER CUI PUÒ DIRE TUTTE LE ERESIE CHE VUOLE E SE NE FREGA ALTAMENTE DI QUALSIASI SIA L'OPPOSITORE TANTO SA CHE QUANDO SARA SU QUEL TRONO, DOMINERÀ LUI IL MONDO IL SUO ORGOGLIO CRESCE DI GIORNO IN GIORNO, E  LA GENTE PENDE DALLE SUE LABBRA INEBETITA.


Un ulteriore riflessione, visto che per Bergoglio Cristo non è anche spirito, quindi mai risorto e quindi non è ne figlio di Dio, ma neppure Dio, visto questa decisione allora tutti sono autorizzati a recuperare quello che la chiesa furbescamente ha sottratto al mondo, e quello che vi è scritto in apocalisse accadrà, che il mondo la deprederà e la brucerà. Tutto a causa della volontà di individuo che non ama Cristo, ma vuole esso stesso essere adorato come un Dio.

Non chiederò più a Dio di aspettare, anzi il contrario.

Direte che io non sono nessuno, questo lo dite voi per Cristo non è così, lasciamo fare a Dio! ;)


fonte http://iipapi.blogspot.it/2016/04/cristo-non-e-mai-risorto-quindi-la.html?m=1

"La bustina di Mercurio" di Stefano Davidson



Il marcio:
"Ci arrabbiamo quando qualcuno ci dice di non vaccinare i nostri figli. Bisognerebbe radiare dalla politica chi dice no ai vaccini, come hanno fatto con i medici."Chi dice ai tuoi figli di non vaccinarsi sta mettendo a rischio la vita loro e quella dei loro compagni di classe."
E la libertà di scelta individuale?
Stronzo!
E se i tuoi figli tu li hai fatti vaccinare com efanno i non vaccinatii a metterli a rischio? Vorrebbe dire che il vaccino non serve a un cazzo da cui oltre che stronza anche e di molto imbecille.
Il vaccino lo dovrebbero individuare per eliminare il rischio di riproduzione di teste come la sua, quindi ribadisco, stronzo e imbecille!
A memoria degli stronzi imbecilli che gli danno retta, ricordo che a proposito di vaccini e case farmaceutiche detto grandissimo stronzo ha portato in Europa al summit con la Merkel la Menarini azienda farmaceutica di Firenze (ma va?) ma anche che a settembre 2016:
“I vertici del gruppo farmaceutico Menarini, la presidente, Lucia Aleotti, e il vice presidente, Giovanni Alberto Aleotti, sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Firenze per i reati di riciclaggio e corruzione. Dieci anni e sei mesi la condanna per Lucia Aleotti (7 anni e mezzo per frode fiscale e 3 per corruzione) mentre sette anni e sei mesi per il fratello accusato solo di riciclaggio. Confiscati beni per un miliardo e 200 milioni. Lucia e Alberto Giovanni sono i figli di Alberto Aleotti, patron della azienda farmaceutica, morto nel 2014″.
Stronzooooooooooooo.






Prima di quella puttanata delle "primarie" per valutare l'ottimo lavoro dei Gentilonzi e dello stronzo supremo basti sapere che il rating del Paese grazie a loro è appena riprecipitato a BBB come a Luglio 2013 quando comunque il "genio politico rignanese" era già in sella (nel 2011, pre golpe, era A+ )
COMPLIMENTI VIVISSIMI!

Stefano Davidson

venerdì 21 aprile 2017

L’uomo medio, come gli asini sopporta tutto, ma detesta gli uomini liberi che non vogliono restare schiavi come lui

uomo asino
La sopportazione dell’uomo medio, ovvero “se tutti facessero come me
L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle.
Negli ultimi anni ho maturato una posizione sempre più aspra contro l’attuale sistema del lavoro. La mia reazione è stata “mollare tutto e partire”, nel contesto più ampio di una personale ricerca della Felicità.
Quando racconto la mia storia però, c’è sempre qualcuno che mi risponde: “eh, bravo, però se tutti facessero come te, chi fa il pane, dopo? La società crollerebbe”.
Oggi rispondo a questo:
Io non sono semplicemente uno che “ha mollato tutto ed è partito”, questo è l’aspetto più superficiale. Nella sostanza, io sono uno che negli ultimi cinque anni si è dedicato più alla ricerca della propria serenità che alla carriera o al denaro.
Se tutti facessero come me la società crollerebbe? 
 
No, cambierebbe, ed è un’ottima ragione per insistere.
La società non è un ente astratto e immutabile, una scatola che ci contiene e determina i nostri confini. Siamo noi la società, ognuno di noi lo è, e se ci muovessimo tutti nella stessa direzione, essa seguirebbe di conseguenza.
Se tutti facessero come me, o qualcosa di simile, la società farebbe altrettanto, anteponendo il benessere delle persone al puro materialismo. I sistemi economici, produttivi e di governo evolverebbero per interpretare i nuovi valori. Non servirebbe più “mollare tutto e partire” per cercare la felicità.
Utopia? Certo che lo è! Ma una persona molto migliore di me disse, tanti anni fa: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Nel mio piccolo e con tutti i miei limiti ho fatto un passo in questa direzione.
Non predico l’anarchia o lo sfascio delle istituzioni.
Io credo nelle società degli uomini, nella legge, nella cooperazione e nell’amicizia tra i popoli, ma ciò che abbiamo creato con la civiltà occidentale è sbagliato. Si basa su valori fasulli che vanno contro la serenità dell’individuo. Il profitto è premiato più che il progresso reale; il consumismo vince sulla sostenibilità; la ricchezza di pochi è più importante del benessere di tutti.
Come può restare in piedi un sistema così sbagliato? 
Esso si basa su fondamenta stabili:
la capacità di sopportazione dell’uomo medio.
Perché l’uomo medio sopporta l’idea di scambiare la maggior parte dei suoi anni migliori in cambio di denaro, che nella migliore delle ipotesi non gli serve, e nella peggiore non gli basta.
L’uomo medio sopporta lo stress per undici mesi l’anno, poi spende i soldi guadagnati per riprendersi la salute che ha perso per guadagnarli.
L’uomo medio sopporta i lunedì mattina, anche se li odia. Poi aspetta tutta la settimana l’arrivo del weekend, e lo passa annoiandosi.
L’uomo medio sopporta di dare le chiavi della propria vita a una banca, e di lavorare trent’anni per comprare una casa in cui passa meno tempo che in ufficio.
L’uomo medio sopporta gli aumenti del costo dell’energia, le nuove tasse, i tagli all’istruzione e alla sanità, le sistematiche prese per il culo dei politici, i reality in televisione, l’informazione deviata, le notizie sui vip in vacanza e gli allarmi sulla pandemia annuale.
L’uomo medio sopporta anche l’inquinamento, le guerre pilotate, la deforestazione, i massacri, i fondamentalismi religiosi e l’odio razziale.
Ma se c’è una cosa che l’uomo medio proprio non sopporta, però, è sapere che qualcun altro ha smesso di sopportare tutta questa merda.
Perché ogni persona che dice “basta” è uno schiaffo alla normalità e alla routine. È una sveglia, che ci strappa all’improvviso dal sonno profondo e ci costringe ad osservare la realtà. E la realtà è che tutti gli anni passati a sopportare questa o quell’altra cosa non torneranno mai più indietro. Troppo occupati a fare i bovini da soma per qualcun altro, il tempo è scivolato via dalle nostre dita addormentate, i nostri figli sono cresciuti e se ne sono andati via di casa, e i nostri sogni sono sbiaditi, dimenticati in qualche cassetto.
La realtà fa paura, e la paura è insopportabile.
Meglio rimediare subito allo strappo, mettere una pezza all’abitudine, e trovare una scusa qualsiasi per tornare a dormire, come se nulla fosse.
Una scusa come: “eh, se tutti facessero come te…
Sarebbe davvero così brutto?























fonte http://www.informazionelibera.net/luomo-medio-gli-asini-sopporta-detesta-gli-uomini-liberi-non-vogliono-restare-schiavi/