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martedì 6 ottobre 2020

È un colpo di stato globale


È un colpo di stato globale. Hanno pianificato a tavolino una pandemia per riassettare gli equilibri internazionali a favore della Cina, per azzerare e riprogrammare secondo standard orwelliani di feroce controllo della popolazione mondiale lo stile di vita e le abitudini di 7 miliardi di persone e, non ultimo, per proletarizzare la classe media, la cui sopravvivenza è un ostacolo alla concentrazione della ricchezza nelle mani di una ristretta élite di plutocrati.
Il prossimo DPCM dell'avvocato del Diavolo sulle norme anti-Covid colpirà gli esercizi commerciali, molti dei quali a fatica si erano ripresi dalla quarantena della scorsa primavera. Tra un mese ne sfornerà un altro che imporrà limitazioni sempre più drastiche estese anche alle attività artigianali ed industriali e così via, fino ad arrivare alla chiusura totale del Paese, come a marzo scorso. I lustrascarpe nostrani del mondialismo devono avvelenare il Paese a piccole dosi, altrimenti rischiano delle sommosse. L'obiettivo è far fallire il numero più alto possibile di attività economiche di piccole e medie dimensioni, cioè impoverire la classe media, che è ancora la colonna portante del Paese. Altro obiettivo è rendere quasi impossibile l'usufrutto dei servizi sanitari e scolastici, instillare nell'immaginario di un'intera nazione l'idea che usufruire della sanità ed istruzione gratuite non è un diritto fondamentale ma un privilegio, di cui godere solo a determinate condizioni.
L'obiettivo finale è distruggere una nazione attraverso lo sfilacciamento dei legami comunitari, la creazione di un clima di sospetto in cui non ci si può fidare di nessuno e la riduzione ai minimi termini dei diritti fondamentali della persona.
Questo è un piano che l'élite mondialista persegue a livello globale ma che in Italia trova terreno fertile grazie alla peggiore classe politica degli ultimi 80 anni. Una classe politica di mercenari lanzichenecchi, che in nome di una briciola di potere ha deciso uccidere la Patria pugnalandola alle spalle. La salma della Patria è sotto gli occhi di tutti gli italiani, ma in pochi sono disposti a togliersi i paraocchi per vederla. D'altra parte non si può resuscitare un cadavere con un popolo di fobici cagasotto. Non è più il tempo dei miracoli, sicché non ci resta altro che bere il calice velenoso che l'OMS e altri poteri mondialisti sulfurei ci hanno passato per morire lentamente.
Ma ricordatevi: in tempi di follia globale a fare la differenza è sempre l'individuo. Non abbiate paura a manifestare la vostra diversità in pensieri, parole e azioni, anche quelli apparentemente più insignificanti. Ma soprattutto attenetevi a un codice etico ispirato dall'Alto: non ingannate e tradite nessuno. Da ciò si riconoscerà la vostra essenza. Nell'Età oscura Essere è tutto, avere è la morte dell'Anima.


 

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