Una coproduzione caschi bianchi e miliziani di Hayat Tahrir al-Sham
SEcondo il Ministero Esteri Russo, i caschi bianchi hanno girato un nuovo falso video di "attacco chimico di Assad" nell'Idlib siriano. Il film, coprodotto dai noti White Helmets, dovrebbe essere rilasciato a breve sui social media.
La produzione del nuovo film si è conclusa martedì nel villaggio di Zerba, situato nella parte controllata dai militanti della provincia siriana di Idlib, ha dichiarato il Centro russo per la riconciliazione siriana, citando diverse fonti indipendenti.
Il video, girato dal noto gruppo White Helmets in collaborazione con terroristi locali, pretende di mostrare le conseguenze di un "attacco chimico" sui civili da parte delle truppe governative siriane.
Il filmato, secondo il Ministero russo, mostra i "soccorritori" che vagano in una coltre di fumo di "gas color senape" e si occupano delle "vittime" dell'attacco "messo in scena".
“Vi sono talvolta immagini che parlano più delle parole. Tra queste immagini parlanti può esserne annoverata una in particolare: il leader delle sardine alla corte degli United Colors dei Benetton”.
Così Diego Fusaro intervenendo a “Radio Radio”.
“Lo mostra peraltro in presenza del ‘vate’ Oliviero Toscani, il fotografo ufficiale del mondialismo infelice. Si tratta di una magnifica foto di famiglia, che immortala padroni e ciambellani, ancelle e servizievoli manovali del potere a forma di sardine,” ha detto ancora il filosofo.
“I protagonisti sorridono e sono addirittura in posa, fieri di rappresentare il lato ‘buono’ della storia, quello dello sviluppo, del progresso tecnico e naturalmente del verbo unico politicamente corretto” – ha continuato Fusaro – “Li si vede tutti uniti, felici e in sontuosi luoghi patrizi, a distanza di sicurezza dalle vili plebi italiche che ancora sono dedite a volgari problemi come la casa e il lavoro e che perciò non si aprono al sogno della mondializzazione e dei flussi senza limiti di desideri, merci ed esseri umani. Un altissimo muro separa nella foto i privilegiati della corte dei Benetton dal resto del mondo. Tale muro simboleggia magnificamente il modus operandi dei padroni del vapore, i quali lottano contro tutti i muri in nome della libera circolazione dei capitali e insieme innalzano muri ogni giorno più alti per separare ermeticamente i padroni dai servi”.
“La posa assunta dai patrizi protagonisti della foto è rivelativa: una sorta di primo stato privilegiato e facoltoso, che fermo nel prato verdeggiante si gode la cornucopia di beni e opportunità che la globalizzazione offre loro nell’atto stesso con cui li sottrae alla maggior parte del genere umano. Nella foto il leader ittico, col suo usuale sorriso inebetito, tiene la mano sul petto quasi a segnalare partecipazione emotiva per l’incontro coi padroni del mondo che le sardine tanto sostengono nel giardino celato alle masse non privilegiate,” ha concluso.
Fa di tutto per accreditarsi come liberal-democratico progressista, orgoglioso di contrapporsi ai sovranisti e ai populisti, tacciati di neofascismo, ma invoca la messa al bando del social network perchè potrebbe aiutare Trump. Un metodo da dittatore
Quando le ho lette, non credevo ai miei occhi. Per questo riprendo nel testo originale le ultime due righe di un articolo che il miliardario George Soros ha scritto e firmato sul New York Times di venerdì 31 gennaio: «One way or another, they should not be left in control of Facebook». Traduzione: «In un modo o in un altro, essi non devono essere lasciati al comando di Facebook». Vale a dire, un perentorio invito al mondo politico Usa, in primis ai suoi amici del partito democratico, a fare di tutto affinché «essi», cioè Mark Zuckerberg, il fondatore, e Sheryl Sandberg, la direttrice operativa, siano estromessi dal controllo del social network con il maggior numero di utenti al mondo, più di due miliardi.
Il motivo? Soros, come lui stesso scrive sul New York Times, è convinto che Facebook abbia aiutato Donald Trump a vincere le elezioni per la Casa Bianca nel 2016 e che possa fare altrettanto quest'anno. Per questo, «in un modo o in un altro», bisogna impedirglielo, togliendo di mezzo Zuckerberg e Sandberg. I quali, sospetta Soros, si sono messi al servizio di Trump con uno scopo preciso: «in cambio, il presidente li aiuterà contro gli attacchi dei regolatori e dei media».
C'è da restare allibiti. Soros, 89 anni, uno che ha fatto i miliardi speculando su tutto, anche sulla lira, uno che però ama definirsi «filantropo» per i generosi finanziamenti che la sua Open Foundation regala non solo al partito democratico Usa, ma a tutti i partiti e ai movimenti di mezzo mondo, Italia compresa, purché condividano la sua visione di una società aperta, senza confini, dunque senza alcun limite alle migrazioni. Insomma, uno che fa di tutto per accreditarsi come un vero liberal-democratico progressista, orgoglioso di contrapporsi ai sovranisti e ai populisti, tacciati spesso di neofascismo, in vista delle presidenziali per la Casa Bianca getta la maschera, si mette sotto i piedi il primo emendamento della Costituzione americana (quello che tutela la libertà di pensiero e di stampa), e invoca la messa al bando del primo social network al mondo sulla base non di una prova certa, bensì di un semplice sospetto: potrebbe aiutare di nuovo Trump, non sia mai. Un metodo che di solito è proprio delle dittature, notoriamente assai peggiori dei governi sovranisti o populisti, di certo inconciliabile con una visione liberal-democratica.
Oggi è il grande giorno. Il giorno della gloriosa uscita del #RegnoUnito dall'#UnioneEuropea. Finalmente il #referendum giunge a una piena attuazione.
Tanti gli impedimenti e i tentativi della tecnocrazia di #Bruxelles per impedire che questo evento si realizzasse. Non deve stupire tanta ostilità verso la possibilità del #Brexit. E questo per più ragioni, anche simboliche e culturali.
Prima di tutto la riconquista della propria #sovranità. La sovranità monetaria non era mai stata perduta e questo testimonia il fatto che l'#Inghilterra si era subito opposta all'#Unione#Europea. Già Margaret #Thatcher era pienamente consapevole che l'#UE sarebbe stata un mostro a trazione teutonica, un regno del #liberismo a guida non #inglese.
Il secondo aspetto: l'uscita dell'Inghilterra dall'Unione Europea è la prova della falsità del dogma dell'irreversibilità dell'UE che viene costantemente propagandata. E' possibile uscire dall'Unione Europea, non è una gabbia di acciaio inossidabile, è piuttosto un prodotto storico sociale e in quanto tale passibile di trasformazione e di esodo.
Il Brexit non cagionerà il crollo dell'#economia inglese, anzi tutti gli indicatori ci dicono che ne sta traendo ampiamente giovamento.
Il popolo inglese è un esempio di #libertà per tutti i popoli europei. E' testimone della possibilità di abbandonare questo immenso campo di concentramento finanziario e #liberista che è di fatto l'UE. E' esempio glorioso di un popolo che sceglie la propria autonomia, la propria via nazionale.
E' all'Inghilterra che dobbiamo richiamarci. Dall'Unione Europea si può e si deve moralmente uscire, questa la lezione del popolo inglese. Radio Radio TV
Siamo appena reduci da uno dei più indecenti episodi in cui abbiamo visto all’opera il principe della menzogna con l’intento di contraffare il libro di Papa Benedetto XVI e del Card. Robert Sarah, coprendoli di ignobili insulti e volgari insinuazioni e nuovamente ci troviamo ad avere a che fare con un altro capolavoro di inganno: le conferme da parte del Pontefice dell’elezione effettuata dai Cardinali-Vescovi del nuovo Decano e del nuovo Vice-Decano del Collegio cardinalizio.(Marco Tosatti) fonte Il Decimo Toro
La Verità ha inoltrato una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sulla reale posizione dell'Italia in merito alla riforma #Mes. Ma l'Ue ha risposto picche, scegliendo di secretare i verbali. Se è tutto regolare, cosa c'è da nascondere?
Mi dispiace molto per la ragazza, i suoi figli e per il giocatore. Sembra molto brava gente.
26 gennaio 2020: 26 + 1 = 27 = 9 anno 22 = 11 + 11 9/11
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Voglio ringraziare le molte persone che collaborano per chiarire il tragico omicidio di Kobe Bryant, senza le quali questa certezza non sarebbe possibile.
Questo lavoro in questo articolo non è mio e fa riferimento, rispetto al suo anonimato, a molte persone delle quali inserirò i suoi commenti in corsivo e i miei in classico. Aggiungerò in poscritto i contributi che seguono in tempo per l'interesse speciale di questo omicidio degli Illuminati, con il quale il contratto di promozione come Michael Jackson potrebbe essere terminato.
“ Kobe Bryant muore in un incidente in elicottero.
Anche una delle figlie dell'ex giocatore della NBA è morta nell'incidente insieme ad altri sette occupanti ”.
Un omicidio di corte degli illuminati.
Ricordi i gioielli del Kardasian a Parigi e le gare motociclistiche che inseguono i paparazzi, con la scultura del cavallo nero all'interno di un hotel vicino al sedile della panchina di Edmond de Rothschild? Beh, quell'incidente incidente niente di illuminati . Lake de laker è WATER e in elicottero, helios (AIR). Rituale dell'acqua e dell'aria.
"Questo rapporto era il 6 gennaio 2020. Presta attenzione. Non sto dicendo che la morte di Kobe insieme a sua figlia e altri sei sia stata un "colpo". Sto solo sollevando la polvere di bandiere rosse che circondano la morte di un'altra figura influente contro il sistema. Proprio come quello di Nipsey. Proprio come quello di Michael. Proprio come Prince. Il dollaro è il diavolo degli inferi ed è stato dimostrato - di volta in volta - di essere il singolo fattore più motivante dietro diverse morti. Ancora una volta, questo potrebbe essere solo casuale e la morte di Kobe, pur essendo veramente tragica, fu solo un caso di qualcosa che accadeva quando accadde. O forse no. Il primo link allegato è del 12 dicembre 2019, quando USPTO ha rifiutato il caso di Kobe per la società farmaceutica di abbandonare l'offerta di marchio ”.
Traduzione: questo rapporto era il 6 gennaio 2020. Presta attenzione. Non dico che la morte di Kobe con sua figlia e altre sei persone sia stata un "colpo". Sto solo sollevando la polvere delle bandiere rosse che circondano la morte di un'altra figura influente contro il sistema. Come quello di Nipsey. Proprio come quello di Michael. Come quello di Prince. Il dollaro è il demone degli inferi ed è stato dimostrato, più volte, che è il fattore più motivante dietro diverse morti. Ancora una volta, questo potrebbe essere casuale e la morte di Kobe, sebbene sia stata davvero tragica, è stata solo un caso in cui è successo qualcosa quando è successo. O forse no. Il primo link allegato è del 12 dicembre 2019 quando l'USPTO ha respintoIl caso di Kobe per la società farmaceutica di abbandonare la sua offerta di marchio.
"Kobe Bryant si chiude nella battaglia legale " Black Mamba " , sotto processo con la compagnia farmaceutica."
"Kobe Bryant sta cercando di risolvere la battaglia di " Black Mamba " con la compagnia farmaceutica."
La verità è che ripetute prove gestuali nei momenti chiave evidenziano la loro appartenenza illuminata.
eladiofernandez. Abbiamo scoperto che lo stivale è del 2013. Non erano ancora con le caviglie, occhio.
Non credo che ci sia un contratto pizzicato in questo caso - sì, ovviamente gli Illuminati Mason per consacrare il suo trionfo - li invitano, lo compromettono, forse ha visto qualcosa senza di più in uno di quegli incontri in cui potrebbe essere un soggetto passivo spaventato? Kobe potrebbe essere che lo hanno ricattato? È difficile vedere il male in quella faccia sportiva. Michael Jackson ha fatto lo stesso, senza più giocare con i bambini, ma non aveva una sensibilità offensiva. Anche Ronaldo o Neymar hanno provato a ricattare le ragazze adulte, sono mafie molto potenti installate nei governi, nel cinema, nell'industria discografica e nello sport.
eladiofernandez. Ok, devo tornare allo strano articolo sul sito Web di Mediamass cinese. Non sapevo cosa significasse questo riferimento, "Black Mamba assassinato" ... Ora lo so. Come avrebbero potuto sapere che lei (sua figlia) sarebbe stata su quel volo?
eladiofernandez. Vanessa e Kobe Bryant sono state una delle coppie più stabili nel mondo del basket americano, nonostante siano state attraversate da una crisi e abbiano persino annunciato un divorzio che non si è mai verificato. Si sono conosciuti a Los Angeles e si sono sposati nel 2001.
eladiofernandez. Penso che la foto più importante di tutte sia questa.
eladiofernandez. Una volta che firmano un contratto con loro ... Decidono la loro vita utile ... Anche se si pentono e cercano di allontanarsi da loro.
"KOBE è nel TRIB MILITARE .. tutto è una tenda per NON ALLARMARE IL PUBBLICO di alcuni arresti di massa."