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giovedì 19 dicembre 2019

Intelligenza Emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici. Daniel Goleman







"Le emozioni hanno relazioni con l'apparato cognitivo perché si lasciano modificare dalla persuasione".
- Aristotele -

Libro grandioso, l'ho letto 20 anni fa, quando uscì, non ci pensavo più di tanto, ho visto il video e ho pensato di condividerlo perchè contiene informazioni di vitale importanza, spiega moltissime cose dei nostri comportamenti e guai conseguenti, dunque come evitarli. 

L'intelligenza emotiva è molto più importante del quoziente intellettivo, un problema nella sfera emozionale ha un effetto a cascata e domino su tutti gli altri aspetti della vita e ben dovremo saperlo ... 
E dai una, due, tre, quattro volte ... 
Ovviamente ha effetti anche sullo stato psicofisico ...
La parolina magica resta "controllo" ...

Daniel Goleman
Daniel Goleman, già professore di psicologia a Harvard e collaboratore scientifico del “New York Times”. È uno dei più apprezzati consulenti e conferenzieri a livello mondiale. E' autore di "Intelligenza Emotiva" (1996), che ha venduto oltre cinque milioni copie in tutto il mondo. Ha avuto il grande merito di aver contribuito a sviluppare un atteggiamento culturale più rispettoso e favorevole alle emozioni.

Ha scritto sul tema e in ambito motivazionale, i due aspetti sono strettamente correlati, altri libri che troverete nei seguenti link :  acquista "Intelligenza Emotiva" su Il Giardino dei Libri in edizione economica, su Amazon o su macrolibrarsi dove ti viene più comodo

Della serie i libri che ti cambiano la vita : LaSincronicità - Nulla Succede per Caso. Le coincidenze che cambianola nostra vita. Robert Hopcke
Intelligenza Emotiva Di Daniel Goleman - Recensione Animata

Questo video è un breve riassunto del libro di Daniel Goleman Intelligenza Emotiva.
Cos'è l'intelligenza emotiva ? ►
"L'intelligenza emotiva (o emozionale) è un aspetto dell'intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni".
 Da wikipedia.

L'uso appropriato del quoziente intellettivo è correlato all'intelligenza emotiva. Daniel Goleman sostiene, supportato da numerose ricerche, che l'intelligenza emotiva sia un fattore più importante del semplice quoziente intellettivo (Qi) nel predire il successo che una persona avrà nella vita.

Per esempio, uno studente con un alto quoziente intellettivo ma con un basso quoziente emotivo (Qe) sarà più incline a passare interi pomeriggi a guardare la TV invece di studiare, perché incapace di rimandare la gratificazione.

Nel libro Daniel Goleman spiega nel dettaglio come possiamo fare per migliorare il nostro quoziente emotivo.

Il Video in breve: 
00:06 Intelligenza emotiva che cos'è e perché può renderci felici
01:40 La conoscenza delle proprie emozioni 
02:17 Come gestire e controllare le emozioni 
02:46 Il mito dello sfogo 
03:16 Come superare la malinconia 
06:00 Il test delle caramelle su un gruppo di bambini 
07:00 La differenza tra persone ottimiste e pessimiste 
08:08 Empatia e intelligenza emotiva 
10:13 La gestione delle relazioni
Normalmente si pensa che l'intelligenza sia solo capacità logiche, abilità nel trovare i collegamenti, o anche una grande memoria che ci permette di immagazzinare numerose informazioni, e di tirarle fuori al momento opportuno. Ma l'intelligenza non è solo questo: c'è una forte componente emotiva anche nelle funzioni più razionali del pensiero.

Perché le persone più intelligenti nel senso tradizionale del termine non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri o con cui facciamo amicizia ? Perché i bambini dotati ma provenienti da famiglie divise hanno difficoltà a scuola ? Perché un ottimo amministratore delegato può essere un pessimo venditore ? ...

Perché persone assunte sulla base dei classici test d’intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro ? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti ? Perché alcuni di noi costruiscono facilmente relazioni sociali mentre altri ne sono incapaci ?

Perché, sostiene Goleman, l'intelligenza non è tutto

In questo libro rivoluzionario che ha trasformato il nostro modo di guardare all’intelligenza, Daniel Goleman mette a fuoco l’importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni razionali del pensiero e spiega perché il successo o il fallimento nei settori decisivi dell’esistenza sono determinati da una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l’autocontrollo, la perseveranza e l’empatia. Con una scrittura accattivante e scorrevole, Goleman mostra in che modo l’intelligenza emotiva può essere sviluppata e perfezionata, per governare al meglio le nostre emozioni e ottenere sempre il meglio.

L'intelligenza emotiva consente di governare le emozioni e guidarle nelle direzioni più opportune; spinge alla ricerca di benefici duraturi piuttosto che al soddisfacimento degli appetiti più immediati; si può apprendere, perfezionare e insegnare ai bambini, rimuovendo alla radice le cause di molti e gravi squilibri caratteriali.

Un saggio appassionante che ci mostra le potenzialità enormi dell'intelligenza umana.


Come sviluppare l'intelligenze emotiva secondo Daniel Goleman

Breve estratto del discorso tenuto dal Prof. Daniel Goleman in occasione dell'evento Zeta Service del 9/11/2011 "Un pomeriggio sensibilmente differente"
Una teoria rivoluzionaria che ha cambiato il nostro modo di pensare all'intelligenza.


Con il suo libro, Goleman ha messo a fuoco per la prima volta l'importanza delle componenti emotive, anche nelle funzioni più razionali del pensiero.

Perché persone assunte sulla base dei classici test d'intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro ? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti, come la crisi di un matrimonio ?

La risposta è che a governare settori così decisivi della vita non provvede l'intelligenza astratta dei soliti test, ma una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l'autocontrollo, la perseveranza, l'empatia e l'attenzione agli altri.

In una parola, l'intelligenza emotiva. Una capacità insita in ognuno di noi, che può essere sviluppata, perfezionata e trasmessa per migliorare il proprio rapporto con sé, con gli altri e con le realtà che viviamo ogni giorno.

Con una scrittura accattivante e scorrevole, nel suo libro Goleman ci mostra la via per ottenere sempre il massimo da noi stessi.

Prima di essere reso noto dal libro di Dan Goleman, il concetto di intelligenza emotiva fu ideato dai ricercatori Peter Salavoy e John Mayer nel loro articolo “Emotional Intelligence”. Essi la definirono
“la capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, distinguere tra di esse e di utilizzare queste informazioni per guidare i propri pensieri e le proprie azioni”
- John Mayer e Peter Salovey - 1997.

 In termini più pratici, l’intelligenza emotiva rende consapevoli del potere delle emozioni di condizionare sé stessi e le persone che ci sono accanto e, pertanto, permette di gestirle.

La competenza emotiva è
"l'insieme di abilità pratiche (skills) necessarie per l'autoefficacia (self-efficacy) dell'individuo nelle transazioni sociali che suscitano emozioni (emotion-eliciting social transactions)".
Sviluppare competenze emotive significa favorire scambi comunicativi, capacità di problem-solving e stimolare il pensiero costruttivo.

Quando le emozioni agiscono in maniera negativa sulla nostra psiche, esse sono in grado di ostacolare una nostra performance, il nostro modo di approcciarci ad una conversazione, ad un esame e il raggiungimento di qualsiasi altro obiettivo.

Quando, invece, esse riescono a condizionarci positivamente, la riuscita delle nostre azioni è sempre eccellente. Quindi allenare questa capacità intellettiva fa sì che ognuno sia in grado di gestire le proprie emozioni a proprio vantaggio ed avere successo nella vita, in qualsiasi ambito: personale, sociale, professionale ecc.

L’intelligenza emotiva e costituita da 5 caratteristiche fondamentali:
  • Autoconsapevolezza, ovvero la capacità di riconoscere, capire e gestire gli stati d’animo, le emozioni e gli impulsi per raggiungere un obiettivo.
  • Autoregolazione o dominio di sé, ossia la capacità di reindirizzare le emozioni prima di passare all’azione.
  • Motivazione interiore, che va al di là di qualsiasi ricompensa esterna o materiale, e si trova principalmente nella gioia e nell’appagamento del compimento di un’azione.
  • Empatia, ovvero la capacità di entrare in contatto con le emozioni degli altri.
  • Abilità sociali, ossia le facoltà di costruire relazioni con le altre persone.
La chiave per il successo è rappresentata dall’approfondimento di ognuno di questi punti e, più in generale, dall’allenamento dell’intelligenza emotiva.

Per queste ragioni la lettura del libro di Goleman può essere un valido aiuto per tutti, per lavorare meglio su se stessi ed essere più consapevolmente capaci di gestire la propria vita.


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