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mercoledì 17 settembre 2014

Putin non vuole la guerra e fa di tutto per evitarla.Ecco il VIDEO censurato che lo dimostra


putin russia usa guerra obama

Ecco un video governativo trasmesso sulle tv russe che in Europa non ci faranno mai vedere!E’ la dimostrazione lampante che Obama e la Merkel sono gli artefici dell’innesco di una sempre più probabile 3 guerra mondiale,e noi,come i soliti caproni che seguirono i nazisti,ci stiamo schierando dalla parte sbagliata ancora una volta. 

Mentre Putin sta facendo di tutto per evitare la guerra(l’esatto contrario di ciò che vogliono farci credere le nostre tv e i nostri cari giornalisti).Infattinel video il governo russo spiega al suo popolo la verità,rivelando per filo e per segno i motivi del comportamento degli Usa nei loro confronti e il perchè hanno bisogno di una guerra contro la Russia per rimettere in piedi la loro economia.Inoltre il governo invita il popolo a restare compatto in modo da non non trascinare la Russia verso la guerra.
Non esiste video migliore per spiegare in 3 minuti cosa sta accadendo al mondo,FATE GIRARE IN MODO CHE TUTTI SAPPIANO!
http://jedasupport.altervista.org/blog/esteri/putin-non-vuole-la-guerra-obama/






Il Vesuvio in allerta massima eruzione,perchè lo stato italiano non avverte la popolazione?

vesuvio eruzione
A rischio quasi due milioni di persone, considerate come ”carne da macello” da chi detiene il potere?
Perchè lo Stato italiano non informa la popolazione? Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere.
Stando a quanto dicono gli esperti, una più che probabile ripresa dell’attività eruttiva, implicherebbe quindi un rapido rilascio di tutta l’energia accumulata. E’ considerato dagli esperti uno dei vulcani a maggior rischio del mondo. La sua storia ha insegnato che può produrre sia eruzioni effusive, sotto forma di effusione di colate laviche, nonché le ben più pericolose eruzioni esplosive.
Nel frattempo, in attesa del peggio, la NATO ha evacuato alcuni suoi insediamenti nell’area. Ma questo è un segreto militare, meglio non far sapere nulla ai sudditi italioti!

Fatto sta che la Regione Campania dovrà fornire elementi utili ad una delimitazione ancora più definita della “zona rossa” e del numero di residenti che andrebbero effettivamente allontanati in caso di eruzione del Vesuvio. Analogo  dettaglio andrà precisato entro giugno per i campi Flegrei. Lo ha reso noto il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli (ex capo dei servivi segreti civili), in una recente conferenza stampa. “Non è una differenza da poco – ha sottolineato Gabrielli – avere un censimento preciso permetterebbe di calibrare ancora meglio le procedure di evacuazione che nel caso del Vesuvio, al momento, riguarderebbero 800mila persone e nel caso dei Campi Flegrei altre 400mila. Un’eventuale evacuazione anche via mare? Sino ad oggi si è pensato solo al trasporto su gomma, ma è un’ipotesi che non mi sento di escludere in partenza”.  Certo, sarebbe un evento di proporzioni importanti, che proporrebbe una serie di problemi almeno in parte gestibili solo sul campo, nell’immediato, e che dal punto di vista dei costi richiederebbe un fondo molto cospicuo e, quasi inevitabilmente, un contributo dell’Unione europea”
Piano di “emergenza” – Lo scenario atteso dalle autorità italiane è catastrofico, eppure sul sito della Protezione Civile l’ultimo aggiornamento visibile alla popolazione risale al 2006. Esso prevede i seguenti fenomeni e conseguenti rischi associati:
«Nella fase iniziale dell’eruzione si solleva fino a 15-20 chilometri di altezza una colonna eruttiva composta di gas e frammenti piroclastici, seguita dalla ricaduta a terra di pomici, lapilli e ceneri trasportati dal vento. Il rischio è correlato al carico esercitato dalla coltre piroclastica sui tetti degli edifici di cui provoca eventualmente il crollo, nonché alle difficoltà respiratorie, alla contaminazione delle colture e dell’acqua, alle difficoltà di autorizzare vie di fuga e agli ingorghi stradali. Il territorio che può subire questi fenomeni è indicato come zona gialla. Questa zona comprende 96 comuni delle province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno per un totale di circa 1.100 chilometri quadrati e 1.100.000 abitanti.
Nella fase successiva, la colonna eruttiva collassa producendo colate piroclastiche che possono raggiungere velocità dell’ordine di 100 km/h e un enorme potere distruttivo. I modelli fisico-numerici indicano che dal momento del collasso della colonna eruttiva, le colate piroclastiche impiegheranno 5-10 minuti per raggiungere la costa. Il territorio esposto a questo rischio è definito zona rossa, comprende 18 comuni è per un totale di circa 200 chilometri quadrati di estensione e poco meno 600.000 abitanti.
Nella terza fase si possono generare colate di fango anche a distanza di giorni dall’eruzione. I territori soggetti a questo rischio sono indicati come zona blu che include 14 comuni della provincia di Napoli per un totale di 180.000 abitanti. Inoltre, i comuni diTorre del Greco e Trecase, presentano un’elevata pericolosità da invasione di lave pur trovandosi ad una certa distanza dal cratere sommitale».
Gli insediamenti umani sono stati edificati all’interno delle fasce a rischio. Questo fenomeno non è mai stato arrestato dal governo italiano e dalle autorità locali. Studi recenti hanno calcolato che nel periodo dal 1951 al 2001, nell’insieme dei 18 comuni considerati “zona rossa” vi è stato un sensibile incremento demografico, pari al 56,3 per cento (da 353.172 a 551.837 abitanti), soprattutto nella fascia costiera. Inoltre, vi è stato un aumento della densità abitativa tale da rendere questo comuni tra i più densamente abitati d’Italia, nonché un’esplosa crescita del numero di abitazioni (da 73.141 a 187.407 edifici). Nell’ultimo decennio il cancro cementizio ha allungato le sue metastasi senza alcun freno istituzionale.
La riuscita del cosiddetto “piano di emergenza” dipende dalla capacità di prevedere l’eruzione del Vesuvio con sufficiente anticipo. In ogni caso, vi è una difficoltà oggettiva, anche se la popolazione fosse adeguatamente pronta e preparata, nell’evacuare una zona densamente abitata come quella vesuviana. La strategia di evacuazione è legata ai tempi di previsione: questa è possibile solo tre giorni prima dell’evento, un tempo notoriamente insufficiente ad evacuare da 500 a 600 mila persone.
Infine, i Campi Flegrei (area ad alta densità di residenti) sono un’altra zona campana ad elevatissimo rischio vulcanico. Proprio in loco sono in fase di realizzazione delle sperimentazioni di cui la popolazione locale ed italiana, non è a conoscenza. Anche nei Campi Flegrei potrebbero avvenire delle eruzioni esplosive.
Per la cronaca storica: durante la seconda guerra mondiale gli anglo-americani oltre che seppellire di bombe numerose città italiane (causando migliaia di vittime civili), hanno addirittura bombardato il suo  cono più recente e attivo cresciuto al di sopra di un vulcano più antico conosciuto con il nome di Monte Somma. Nel 1944 ci fu l’ultima eruzione. Da allora sono stati riconosciuti 18 cicli eruttivi separati da brevi intervalli di stasi inferiori a 7 anni. Gli studi scientifici hanno consentito di accertare che nei periodi di quiescenza, il magma si è accumulato in una camera posta a 5-7 chilometri di profondità.
Il rischio vulcanico è il prodotto di tre fattori: pericolosità vulcanica, valore esposto e vulnerabilità. Perché allora la popolazione della regione Campania non è informata a dovere? I morti da “cause naturali” sono stati già calcolati nei minimi dettagli, così come le lacrime per i funerali di Stato?
Fonte:
  1. http://www.nationalgeographic.it/italia/2007/09/30/news/vesuvio-17517/
  2. http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/vesuvio-conto-alla-rovescia.html
  1. Redatto da nonfaridere.it

Fukushima sta trasformando il Pacifico in un Cimitero,ma nessuno ve lo dice

oceano pacifico fukushima
Il 98% dei fondali della California è cosparso di creature marine morte.
I media non lo hanno ancora diffuso, ma quanto sta accadendo nell’oceano californiano è sconvolgente.
La notizia è stata lanciata da National Geographic: fino a Marzo 2012 solo l’1% dei fondali del suddetto oceano era composto da creature defunte. Da Luglio di quest’anno si parla invece del 98%. E’ come se l’intera area si fosse trasformata in una sorta di cimitero marino, brulicante di cadaveri in decomposizione.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences, non ha ancora dimostrato alcuna correlazione con Fukushima , ma non è difficile immaginare uno stretto legame tra i due avvenimenti, anche perchè negli ultimi 24anni non si era mai verificato nulla del genere.
La zona analizzata è la stazione M, che si trova a 145 miglia al largo tra le città californiane di Santa Barbara e Monterey.
Niente più Vita Marina, niente più Ossigeno

Sembra che i governi e i media vogliano che noi tutti dimentichiamo Fukushima ed il catastrofico danno ambientale che ha procurato al nostro pianeta. Ma non potranno coprire la verità per sempre: la vita umana è strettamente legata alla salute degli oceanied in particolar modo all’ossigeno che la vita marina crea e rilascia nella nostra atmosfera.
A San Francisco, 1000 persone hanno allineato i loro corpi per scrivere sulla spiaggia “ FUKUSHIMA IS HERE ” ed essere fotografati dal cielo: 

Fonte : http://informare.over-blog.it/article-national-geographic-fukushima-sta-trasformando-il-pacifico-in-un-immenso-cimitero-122041640.html?utm_medium=referral&utm_source=pulsenews

Assurdo!In Africa folla macella e mangia un uomo!Lo chiamano”arricchimento culturale”

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Prosegue la violenza etnica nella Repubblica Centrafricana.
Orribile: Ouandja Magloire - che si definisce anche 'Mad Dog' - è visto mangiare la gamba di un musulmano macellato da una folla cristiana infuriato nella Repubblica Centrafricana
La vittima è stata trascinata fuori da un autobus, malconcia e poi accoltellata prima di essere data alle fiamme nella capitale Bangui, secondo la BBC .
Uno dei suoi aggressori Ouandja Magloire – che si definisce anche ‘Mad Dog’, cane pazzo – ha afferrato la gamba e poi ha cominciato a divorarlo in mezzo alla folla.
Magloire ha detto che la sua azione è stata una vendetta per l'assassinio di sua moglie incinta, la sorella-in-law e il suo bambino
Magloire ha detto che la sua azione è stata una vendetta per l’assassinio della sua famiglia da parte degli islamici.
‘Hanno sfondato la porta e fatto a pezzi il mio bambino. Ho promesso che avrei avuto la mia rivincita ‘, ha detto.
‘Mad Dog’ ha dapprima preso di mira il bus, una volta convintosi portasse dei musulmani, ha raccolto una folla di circa 20 giovani ‘cristiani’ che hanno costretto l’autista del bus a fermarsi. Senza emozione, ha detto alla BBC: ‘ho versato benzina su di lui. L’ho bruciato. Ho mangiato la gamba, fino all’osso’.
Sanguinosa: Il corpo carbonizzato e smembrato viene trascinato per le strade con Magloire a capo della folla
I testimoni non sono intervenuti ma hanno registrato il filmato sui telefoni cellulari, compreso l’atto di cannibalismo. Benvenuti in Africa.
Un altro testimone, Alain Gbabobou, ha detto che ha visto un uomo avvolgere la testa e proclamare che avrebbe ‘festaggiato e l’avrebbe mangiata’.
Ucciso: Il corpo viene trascinato per le strade polverose dalla folla festante
Secondo il Telegraph, questo non è stato un incidente isolato, più di una persona di è stata uccisa e poi mangiata durante le violenze etniche, negli ultimi giorni.
Un operatore umanitario ha detto al giornale: ‘ Stavano prendendo a colpi di machete le persone e bruciando i corpi per poi mangiarli. 
La violenza etnica nella Repubblica Centrafricana (CAR) è divampata in seguito alle dimissioni del presidente Michel Djotodia, il primo musulmano a governare la nazione a maggioranza cristiana.
Finora ci sono state circa 1.000 morti, con storie di diffuso cannibalismo che portano alla mente i racconti macabri connessi con Jean Bedel Bokassa, che governò con il pugno di ferro tra il 1966 e il 1979.
Gli uomini brandiscono machets e coltelli per minacciare la gente musulmana a Bangui
E noi discutiamo di togliere il reato di clandestinità. Li facciamo entrare, anzi, li andiamo a prendere. Siamo ‘vuoti a rendere’.
E’ poi evidente che i ‘cristiani’ africani non hanno nulla a che vedere con il Cristianesimo, ma con un culto a metà tra animismo e stregoneria che ha assorbito il cristianesimo come ‘mitologia’.
FONTE: (QUI)

martedì 16 settembre 2014

L’era della Geo-ingegneria stratosferica: le scie chimiche, le coltivazioni in serra, il cibo organico e il futuro del pianeta Terra.

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A seguito di tutte le informazioni che sono emerse negli ultimi anni a proposito delle scie chimiche e della geo-ingegneria, dobbiamo cominciare a farci delle domande riguardo alla nostra salute, il cibo che stiamo mangiando e il pianeta.
Notiamo evidenti relazioni fra la salute di noi uomini, l’ecosistema planetario e il fenomeno dell’inquinamento che scaturisce da polveri di natura chimica e da metalli pesanti, cui siamo sottoposti quotidianamente. Quindi è giusto domandarci: quando acquistiamo cibo “organico” stiamo davvero comprando quello che desideriamo comprare, ovvero cibo puro, incontaminato e nutriente?
DEFINIZIONE DI CIBO SALUTARE NELL’ERA DELLA GEO-INGEGNERIA
E’ ancora giusto parlare di cibo organico nell’era della geo-ingegneria?
Il vero cibo organico cresce senza l’ausilio di pesticidi, e ha il merito di far bene sia a noi uomini che a tutto il pianeta. Si tratta del un metodo di coltura a cielo aperto, eseguito nei campi. Questo metodo di coltivazione può essere condotto senza usare pesticidi; ma purtroppo non può più proteggersi dalla caduta dal cielo di polveri di metalli pesanti come alluminio e bario, né da altri agenti patogeni che raggiungono le piante nella stessa maniera.
DEFINIZIONE DI GEO-INGEGNERIA
Che cos’è la geo-ingegneria e perché la consideriamo così dannosa? Si tratta di una scienza che ha ideato un programma messo in atto dalle  maggiori potenze mondiali, e che ha lo scopo di provocare cambiamenti climatici.
In pratica, si svolge rilasciando polveri e particelle di metalli e altre sostanze per mezzo di aerei speciali, difficili da rilevare. Questo esperimento si svolge in tutti  e cinque i continenti, con lo scopo primario di rallentare il riscaldamento globale. Ma utilizza principalmente alluminio e bario, due metalli tossici per l’organismo. Il rilascio delle polveri avviene a livello della stratosfera, ma arriva perfino a modificare il “ciclo dell’acqua” (quindi anche il tipo di piogge e altre precipitazioni, NdT); restringe l’atmosfera e favorisce la proliferazione di funghi nocivi.
Altri aspetti pericolosi di questa pratica sono l’inquinamento dei mari e la riduzione dello strato di ozono. Queste modifiche al sistema planetario potrebbero condurre all’estinzione di alcune specie viventi, anche animali.
IL GENERE UMANO E’ A UN INCROCIO
L’essere umano si trova a un incrocio, e può risolvere il problema in maniera più o meno perentoria: o bloccando lo spargimento delle polveri chimiche; o come soluzione temporanea dedicarsi alle coltivazioni in serra (ambiente protetto). Ricordiamoci che quest’ultimo approccio può solo rimandare il problema, e che se vogliamo continuare ad avere un futuro come genere umano dobbiamo risolvere il problema alla fonte, fermando le scie chimiche. Nel frattempo, in attesa di riuscire a fermarle, teniamo presente che le coltivazioni al coperto e in serra garantiscono cibo più puro, perché al riparo da ciò che cade dal cielo.
E’ questo il tipo di cibo da definirsi ancora “organico”, incontaminato, nutriente, ricco di sali minerali e altri preziosi nutrienti che la natura ci ha riservato; un nutrimento per il corpo e l’anima.
di  Zach C.Miller, pubblicato su NaturalNews

Dimmi che cibo mangi e ti dirò chi sei: la connessione tra cibo, chakra e anima


Di sicuro siamo molto di più di ciò che mangiamo, ma comunque ciò che mangiamo può aiutarci ad essere molto di più di quello che siamo.   – Adelle Davis
Ti è mai capitato di aver mangiato abbastanza cibo, ma di sentirti come se non avessi mangiato niente? O avere morsi della fame a ore strane nonostante aver mangiato in orario? Ciò accade perché’ il cibo che si mangia non fornisce il tipo di energia che il corpo e l’anima richiedono. Qualunque cibo ingeriamo è direttamente proporzionale all’energia che possediamo.
La chiave per il mantenimento di buoni livelli di energia all’interno del corpo è nel sapere che il cibo che si mangia non ha solo un effetto sul vostro corpo, ma le forze vitali (CHI) sono ugualmente dipendenti da esso. Secondo il sistema dei Chakra, i sette centri energetici o chakra all’interno del nostro corpo prosperano su diversi tipi di cibo per mantenere il loro livello di energia ed sono suscettibili di cambiamenti. Pertanto, la richiesta di cibo del nostro corpo potrebbe essere diversa di volta in volta.
Ad esempio, se hai difficoltà ad esprimerti o comunicare i tuoi problemi reali, ciò è dovuto ad un blocco nel chakra della gola e il consumo di succhi e di frutta risulta essere di grande aiuto nel rinvigorire la gola.
Coloro che hanno stimolato il chakra della gola potrebbero avere blocchi nel chakra del cuore, che è responsabile della nostra capacità di sentire, amare, provare compassione o perdonare.
Alimenti di colore verde, ricchi di clorofilla, cibi crudi, come germogli, tè verde, ecc., aiutano a disgregare le forze negative che bloccano il nostro chakra del cuore.
Ogni chakra cerca e trae energia dal cibo che consumano. Il diagramma seguente ti fornirà un elenco dei prodotti alimentari necessari per i rispettivi chakra.
chakra e cibo
Mangiare in modo consapevole
Mangiare consapevolmente significa riconnettersi con l’esperienza di mangiare e godersi il nostro cibo, assaporare ogni boccone, ed evitare tutte le distrazioni e di essere pienamente consapevole di ciò che si mangia. Viviamo in un’epoca di fast food, bibite dietetiche, pizza e cibo spazzatura. Pensaci bene, “moda alimentare ‘è la cosa peggiore che sia capitata all’industria alimentare.
Le tecniche di marketing usate per attrarre i consumatori, rendendo il cibo di bell’aspetto, si traducono in quantità extra di colore, additivi chimici nel cibo che ci stanno danneggiando. Pertanto, ogni volta che sei tentato di seguire la moda alimentare, chiediti se quel cibo influenzi la tua energia vitale e i tuoi centri energetici.
La maggior parte del tempo, ci aggrappiamo al cibo per fuggire dalla noia, fame o stanchezza a causa del fatto scientificamente provato che il cibo altamente appetibile stimola il centro del cervello che rilascia la dopamina (neurotrasmettitore del piacere).
seconda
Mangiare consapevolmente significa scegliere il cibo per nutrire il corpo e l’anima. Conoscere la relazione del cibo con il cervello. Interrogare la mente per entrare in sintonia con la propria forza vitale per sapere cosa è necessario mettere nel piatto. Conoscere il colore, l’odore, la consistenza e il sapore del cibo al fine di assimilare accuratamente i suoi benefici. La moderazione è una componente essenziale del mangiare consapevole. Nella medicina cinese, si consiglia di mangiare solo fino a quando si è pieni all’80% e non riempire completamente lo stomaco, perché ciò indebolisce il potere digestivo dello stomaco e degli intestini, aumentando lo stress nel lungo periodo.
I nutrizionisti sconsigliano di mangiare di fretta o di avere qualsiasi tipo di conversazione mentre si mangia. Così facendo si tende a dimenticare di gustare il cibo. Il semplice atto di masticare il cibo con cura, può salvare se stessi da diversi tipi di disturbi allo stomaco.

Inoltre, oltre a scegliere il vostro cibo, si dovrebbe anche prestare attenzione alla sua origine e al metodo di preparazione. Mangiare cibo che è fatto di energia positiva ti fa sentire lo stesso.

Mangiare consapevolmente richiede pratica, ma utilizzando questa tecnica si mangia con più attenzione. Ricordati di questo, “Mangiare è una necessità, ma mangiare intelligentemente è un’arte.” ~ François de la Rochefoucauld

http://blog.saltoquantico.org/cibo-chakra/

Anna Finocchiaro fa la spesa con la scorta




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